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Ore 12.53.43
Giorno
04/06/07
 
Milano - Il cinema ha invaso per una settimana con grande successo le piazze di Milano
Street Film Festival - I vincitori

Per una settimana in 18 mila al cinema nelle piazze di Milano. Tale è stata l’affluenza allo Street Film Festival, chiusosi la sera di sabato 22 luglio con il riconoscimento al miglior film votato dal pubblico: Keeping the faith – Tentazioni d’amore, prima regia dell’attore Edward Norton. Più volte paragonato a Robert De Niro, l’attore è molto conosciuto per le sue straordinarie interpretazioni in American History X, Fight Club, Schegge di paura, ma con questo film si dimostra non male anche dietro la macchina da presa, confezionando una pellicola che ha saputo catturare la giuria più severa di tutti i festival: i pubblico.

Keeping the faith – Tentazioni d’amore ha battuto infatti altri film che caratterizzavano la manifestazione come il fantascientifico Supernova di Walter Hill o lo storico Vatel di Roland Joffè.

Ma non sono stati solo i lungometraggi a caratterizzare le kermesse milanese. Anche i cortometraggi hanno avuto la loro ribalta. Votati da una giuria selezionata di ottanta lettori di Vivimilano, la sezione ha avuto il suo vincitore in Dayim del turco Tayfun Pirselimoglu che si aggiudica il primo premio di 30 milioni: è la storia di un uomo "senza macchia e senza lavoro" raccontata attraverso gli occhi del nipote di dieci anni. Il secondo premio di 15 milioni se lo aggiudica il francese Jameux Eric con Faux Contact. Il cortometraggio, che narra la storia di un bambino che si blocca con un videogame mentre Parigi viene bombardata, aveva già ottenuto il premio del pubblico alla "Seimane de la Critique" al Festival di Cannes.

Un bel successo per la prima edizione di questo festival cittadino che ha portato il cinema nelle strade con ingresso libero per tutti. È così stato premiato l’impegno degli organizzatori, i quali hanno saputo portare film di fama internazionale in un festival che ha anche dato la possibilità di vedere pellicole poco conosciute o che hanno avuto una cattiva distribuzione. Per sette giorni, finalmente il piccolo cinema indipendente anche in Italia ha trovato una sua voce. Una miscela vincente che di sicuro non farà morire l’appuntamento per l’estate prossima.

Manuel Sgarella

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