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Biennale darchitettura nella sua VII mostra Internazionale, ha scelto come tema
"La città", una Città meno estetica e più etica. E non si può non concordare
se pensiamo alle differenti tipologie "estetiche" che in questi ultimi decenni
hanno "sepolto" ogni progettualità urbana e paesaggistica
La qualità delle città e del territorio
è infatti, diventata per quasi tutte le realtà la cartina di tornasole di una possibile
sfida evolutiva. E sempre più necessario pensare e dimostrare dessere in
grado di legare valori collettivi con esigenze urbane, di legare il disegno di una piazza
o di un parco con insediamenti abitativi e territoriali., ridisegnare aree ex industriali
e territori urbani insediativi, periferie o il recupero dei centri storici. Anche per
ridefinire le proprie identità , per circoscrivere i propri confini e per superare
lidea di unarchitettura legata a filo doppio solo con politiche
imprenditoriali e tecniche, amministrative e professionali.
Per questo motivo la dimensione etica che
emerge dallimpostazione della Biennale Veneziana, diretta da Massimiliano Fukcas fa
ben sperare, almeno per quel che attiene ai dibattiti che attorno al tema generale si
apriranno.
In un area di circa 12mila metri quadrati
sono ospitati i diversi interventi dei novanta (90) progettisti invitati ad indagare il
ruolo e limpegno dellarchitetto nel futuro contesto sociale e urbano. Poi, nei
Padiglioni nazionali dei Giardini di Castello ogni paese propone altri progetti, altre
soluzioni. Una summa dellarchitettura del 900 , con i più prestigiosi nomi di
questo secolo da Aalto a Scarpa, da Hollein a Stirling, da Hofman a Rietweld, da Soleri a
Rogers, da Pesce a Scott-Brown......Inoltre, nei nuovi ambienti delle Corderie, delle
Gaggiandre o delle Artiglierie, già utilizzati nellambito delle Arti visive, sono
allocate le installazioni, i video, i modelli originali di unarchitettura pensata
nel contesto delle megalopoli e delle periferie urbane, dentro i conflitti, le
emarginazioni, la guerra; oggetto del concorso internazionale di idee dal titolo: Città:
terzo millennio.
Lesposizione internazionale è
coordinata da FUKCAS e si avvale della collaborazione di Dorianna O. Mandrelli, di Michele
Azzopardi, di Pino Brugellis e di Concetta Schepis.
E aperta dal 18 giugno e rimarrà
visibile al pubblico sino al 29 ottobre 2000.
Attorno allesposizione sono
programmati anche spettacoli dal vivo e laboratori con contaminazioni musicali, teatrali e
del mondo della danza.
VII BIENNALE INTERNAZIONALE
DARCHITETTURA GIARDINI DI CASTELLO ARSENALE VENEZIA
Orario - dalle 11 alle 19 - chiusura il Lunedì
Dal 18 giugno al 29-102000
Tel o41- 199122122
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