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| Castiglione Olona -Da
venerdì la popolare manifestazione |
| Il ritorno dei Branda al
palio |
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Il palio dei Castelli del 2000,
che si svolgerà a Castiglione Olona dal 7 al 9 luglio prossimi, avrà come tema i
festeggiamenti che seguirono il ritorno del cardinal Branda Castiglioni dal Concilio di
Costanza (1413-1417).
La manifestazione è stata presentata alla stampa dal presidente della Proloco, Ludovica
Borgazzi, e dall'assessore alla cultura del comune, Angelo Giudici, che hanno illustrato
il programma che per tre giorni vede il ritorno dell'antico borgo all'atmosfera di tardo
medioevo che caratterizzò il tempo della vita dell'illustre prelato.
L'elezione al soglio pontifico di Martino V, al secolo Ottone Colonna, chiude uno dei
periodi più travagliati della storia della chiesa, la catività avignonese. Per giungere
a questo traguardo, la chiesa fu aiutata dalla presenza e dalla volontà del cardinal
Branda Castiglioni, uno dei personaggi illuminati del Quattrocento.
Al suo rientro in Italia, Martino V sosta a Milano ed il 16 ottobre 1418 consacra l'altare
maggiore del Duomo di Milano. Qualche anno dopo, nel 1421, il cardinal Branda ritorna a
Castiglione Olona ed annuncia la ricostruzione del borgo. L'anno seguente, si dà inizio
ai lavori per la riedificazione della Rocca, per la costruzione della Collegiata e la
cappella di S. Giovanni Battista. Solo tre anni dopo, nel 1425, la Collegiata viene
consacrata.
A questo punto, si aprono i cantieri che trasformeranno Casiglione Olona nel primo borgo
toscano in terra di Lombardia. Dalla biografia di Giovanni da Olmutz, biografo del
cardinale, si recupera la notizia che vengono costruiti due grandi edifici: il palazzo,
attualmente sede del museo, e la chiesa di Villa. In questo stesso periodo, il cardinal
Branda fonda una scuola, un convento dell'ordine delle Umiliate, costruisce una casa per i
canonici addetti alle sacre funzioni, dona a Castiglione una biblioteca e dà disposizione
per la costruzione del Pio luogo dei poveri in Cristo. Monumenti che sono tuttora gioielli
del borgo castiglionese.
Per abbellire ed ammodernare Castiglione, il vescovo cercò di introdurre in Lombardia gli
stili toscani dell'architetura, della pittura e della scultura, azione meditata alla corte
dei Medici e nel suo peregrinare nelle corti europee. Qui, aveva conosciuto numerosissimi
artisti, tra cui Masolino da Panicale, Lorenzo di Pietro, deto il Vecchietta, Stefano
badaloni, detto Paolo Schiavo, Jacopino da Tradate. Tutti artisti che chiama nel borgo per
operare e ricostruire quello che è, anche oggi, uno dei gioielli dell'arte del
Quattrocento. Fino alla morte che lo coglie il 3 febbraio 1443.
Su questa storia affascinante ed esemplare viene tracciato il percorso storico del Palio
dei Castelli del 2000. Lo scopo è quello di far conoscere, divulgare, apprezzare la
storia di Castiglione Olona, che fa da trama al tessuto narrativo della manifestazione. Il
cardinale giunge dalla strada che percorre la Valle Olona e viene accolto dalla folla dei
popolani e dei dignitari che si assiepa festante alle porte del borgo, varca la porta e si
incammina verso il palazzo. Qui, affacciato alla finestra annuncia la ricostruzione del
borgo. Il momento solenne e fesdtoso fu segnato, secondo logica, da banchetti, gare e
tornei, che si svolgeranno a rievocare il momento storico proprio nei giorni di venerdi 7,
sabato 8 e domenica 9 luglio.
Programma della manifestazione.
Venerdi 7 luglio.
Ore 20.30, Borgo antico.
Corteggio con il capitano del Palio, autorità, dignitari e magistrati, capitani dei rioni
e musici fino alla Collegiata.
Apertura ufficiale della XXVa edizione del Palio dei Castelli
Ore 21, Collegiata.
Benedizione del Plaio e vespro solenne.
Sabato 8 luglio.
Ore 20.00, Piazza Garibaldi
Lettura del bando, investitura del capitano del Palio, consegna delle chiavi del borgo.
Corteggio storico con il capitano del Palio, dignitari e magistrati, capitani dei rioni e
musici fino al castello del Monteruzzo.
Corsa dei cerchi con arrivo al castello del Monteruzzo.
Premiazione della corsa dei cerchi, pesatura delle botti, dimostrazione dei bottari.
Serata danzante con Giuseppe Puglisi.
Domencia 9 luglio.
Ore 17, castello del Monteruzzo
Giochi ed intratenimenti medievali.
Ore 20, borgo antico.
Corteggio storico in costume per le vie del paese con la partecipazione dgli sbandieratori
di Besnate e del gruppo storico "Citta di Milano" fino al castello del
Monteeruzzo.
Ore 21, lungo le vie del paese antico e moderno.
Corsa delle botti per la conquista del Palio, cerimonia di chiusura della manifestazione
con la giostra della quintana al castello del Monteruzzo.
Durante le serate funzionerà uno stand gastronomico. |
UGO
MARELLI
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