| È
cominciata oggi ma durerà un solo mese la stagione estiva dei saldi in Lombardia. Fino
allo scorso periodo di vendite straordinarie infatti, in Lombardia il periodo dei saldi
stava nei termini definiti dalla legge
statale n.130/91, che prevedeva due periodi dell'anno per un periodo di due mesi
(nel 2000 dal 7 gennaio al 7 marzo e dal 10 luglio al 10 settembre), ma da questa stagione
chi aprofitta di questo periodo per fare affari avrà solo trenta giorni di tempo. E'
questo l'effetto della nuova legge regionale sulle vendite straordinarie (n. 22/2000),
entrata in vigore lo scorso mese di aprile, legge che in attuazione della cosiddetta
"riforma Bersani" del commercio, ha dato nuova disciplina oltre che ai saldi
alle liquidazioni e alle vendite promozionali. Il periodo 10 luglio-10 agosto, individuato
dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore al commercio Alberto Guglielmo non
varra' pero' per tutti i Comuni. La Giunta regionale ha infatti individuato 297
Comuni di tutte le province lombarde nei quali il periodo dei saldi estivi sarà ritardato
di un mese, dal 10 agosto al 10 settembre. I comuni interessati sono prevalentemente quelli in cui viene rilevato un maggior
flusso turistico dopo il 10 agosto. Quella di posticipare i saldi è però solo una
possibilità, che ogni sindaco ha deciso in proprio di attuare oppure no.
Questi in provincia di Varese i 27 Comuni
che possono rinviare oltre il 10 agosto l'avvio dei saldi estivi: Angera, Azzate,
Cadrezzate, Cardano al Campo, Cittiglio, Comabbio, Cuasso al Monte, Gavirate, Ispra,
Lavena-Ponte Tresa, Laveno-Mombello, Luino, Maccagno, Malnate, Marzio, Montegrino
Valtravaglia, Pino sulla sponda del lago M, Porto Ceresio, Porto Valtravaglia, Ranco,
Somma Lombardo, Taino, Tradate, Varano
Borghi, Vedano Olona, Venegono
Superiore, Vergiate.
|