Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 12.54.14
Giorno
04/06/07
Varese -  Giovedì ci sarà una riunione delle commissioni urbanistica e lavori pubblici per valutare alcuni progetti per la città
Chi trama per aggirare il Prg? 

La pioggia di miliardi previsti per il varesotto dal Prusst comincia a far sentire i suoi effetti. La provincia spinge perché il comune di Varese approvi in tempo strettissimi i propri progetti.
Gli interventi previsti dal Pruust sono programmi innovativi in ambito urbano, oggetto di un Bando Nazionale del Ministero dei Lavori Pubblici (DM 8.10.98) che si propongono di favorire:
  • La realizzazione, l'adeguamento, il completamento di infrastrutture sia a rete che puntuali di importanza strategica per il contesto,
  • Lo sviluppo sostenibile del territorio sotto il profilo economico, ambientale e sociale.

Fin qui tutto bene. Quale occasione migliore per favorire lo sviluppo dei rapporti tra privato e pubblico per realizzare progetti validi per la città.
Ma come sempre la medaglia ha una doppia faccia. Alcuni consiglieri comunali di opposizione tra cui anche il presidente della commissione urbanistica sono andati a verificare quali sarebbero questi progetti scoprendone delle belle.
Insieme ad altri si starebbe lavorando per far passare due vecchie idee che erano state bocciate con l'approvazione del Prg e che andrebbero palesemente contro lo strumento di governo urbanistico.
Si tratterebbe dell'ex seminario di Masnago e della costruzione di un nuovo impianto della Metanifera di Gavirate nell'area del lungolago.
In merito al primo l'idea è quella di realizzare un grande albergo a quattro stelle. Idea non nuova e che anche nelle ultime settimane è tornata in auge senza però portare a niente di concreto. Ora, nei progetti Prusst è stato inserito e pare anche con la possibilità di ampliare l'intervento strutturale costruendo ancora alcune migliaia di metri cubi a svantaggio del parco. 
La seconda questione spinosa riguarderebbe l'attuale pompa di gas sul lungolago di fronte a Capolago. Si vorrebbe costruire una struttura ipermoderna, modello grande autogrill. Ottima idea se non si considerasse il fatto che quel territorio è sotto osservazione per essere un'area molto critica da un punto di vista ambientale.
Da qui si capisce lo scalpitio in consiglio da parte di diversi consiglieri. Il presidente della commissione urbanistica Alberto Paci ha accettato una convocazione di urgenza, che comunque avrebbe assicurato Maroni. La riunione si terrà giovedì alle 18 e c'è da credere che non sarà affatto tranquilla. 

Marco Giovannelli\

Torna all'inizio dell'articolo