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Ore 12.54.16
Giorno
04/06/07
Varese -  Il consiglio comunale approva all'unanimità il trasferimento degli immobili scolastici alla provincia. L'Ipc Einaudi avrà tre nuove sedi sul territorio. Villa Recalcati chiede una nuova struttura per l'Itpa
L'Ipc "Einaudi" si fa in quattro

L'Ipc Einaudi avrà tre poli esterni. L'istituto superiore che, più di ogni altro, sta vivendo in questi anni un boom d'iscrizioni va incontro alle esigenze degli "studenti pendolari" e si trasferisce in provincia. A Gavirate, Bisuschio e Tradate le sedi dei nuovi poli: non distaccamenti, ma corsi che faranno parte degli istituti che li ospiteranno. Dal prossimo settembre, quindi, presso i licei Itc di Gavirate e Bisuschio e presso L'Itcg di Tradate ci saranno 6 nuove prime dell'Istituto professionale commerciale che dovranno alleggerire il carico della sede di Varese, il cui numero di studenti sfiora i 1400.

Questa è stata una delle principali notizie emerse nel corso dell'ultimo consiglio comunale dedicato, esclusivamente, al passaggio delle sedi scolastiche dal comune alla provincia, come vuole la legge 23 del '96. La relazione, letta dall'assessore ai servizi educativi Paolo Baretti, ha evidenziato i termini dell'accordo, che prevede l'uso gratuito degli stabili da parte della provincia. Condivisi, invece, saranno  gli interventi straordinari: la ristrutturazione, la messa a norma  e l'adeguamento degli edifici, una spesa che si prevede di oltre tredici miliardi e mezzo per i prossimi tre anni. In particolare, è stato deciso il passaggio alla provincia del liceo artistico "Frattini", del liceo classico "Cairoli", dell'istituto magistrale "Manzoni" e dell' Ipc "Einaudi", nelle sedi utilizzate nell'anno scolastico '99-00. Rimarranno di proprietà comunale le palestre, che potranno comunque essere utilizzate dagli studenti.

Nel futuro riassetto dell'edilizia scolastica  si colloca anche la nuova sede dell'Itpa "Casula"  che dovrà sorgere   adiacente all'Itc "Daverio". La provincia ha fatto richiesta di concessione edilizia per realizzare la nuova sede che servirà a riunire la popolazione scolastica, attualmente divisa tra il "Daverio" e via Monterosa. In attesa della concessione, non si fanno previsioni ma si spera che tutto si concluda entro il 2004: per quella data la struttura di via Monterosa non sarà più a norma e non saranno nemmeno possibili lavori di adeguamento.

 

 

 

 

                                                              Alessandra Toni 

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