Varese -
Colpo di scena durante le commissioni congiunte Urbanistica e lavori pubblici
La giunta si
oppone all'ampliamento dell'ex seminario
L'architetto
Elena Brusa Pasquè era arrivata piena di entusiasmo. Per illustrare il progetto
dell'albergo a quattro stelle a Masnago si è avvalsa di un videoproiettore che
raffigurava le varie fasi del possibile progetto.
Villa Baragiola, sede dell'ex seminario è chiusa dal 1991, quando l'allora sindaco
Sabatini chiuse parte del complesso per inagibilità. I 67mila metri quadrati del parco
sono tenuti in ordine da un gruppo di volontari. Su quell'area sono caduti spesso gli
occhi di vari soggetti, ma questa volta, sotto la spinta di un possibile finanziamento
Pruust sembra ci sia qualcosa di più di semplici attenzioni.
L'architetto ha spiegato cosa verrebbe realizzato. Un complesso di circa duecento camere
per permettere di recuperare il forte investimento. Sei miliardi andrebbero alla Curia per
la struttura. Studiata anche la fattibilità e un piano economico. Un albergo quattro
stelle per non far diretta concorrenza al Palace che è proprio di fronte e che di stelle
ne ha cinque.
Tutto filava spedito finché il presidente della commissione urbanistica, il consigliere
di VareseCittà Alberto Paci non ha chiesto alcuni ragguagli economici dell'operazione e
il parere della giunta.
Su questo punto l'autentica sorpresa. Fumagalli & C. hanno deciso di non approvare il
progetto in quanto difforme da quanto previsto nel Prg. Al massimo sono disposti a
rivedere la destinazione d'uso, ma di ampliamento delle volumetrie ai danni del parco non
se ne parla. Evidente la sorpresa dell'opposizione gongolante. Tutto è stato rimandato ad
un esame più approfondito a partire da settembre. Alberto Paci porterà la decisione
nella conferenza dei capigruppo del prossimo consiglio comunale.
Quanti avevano temuto per un pesante intervento edilizio tirano, almeno per ora, un
sospiro di sollievo. Con questo progetto anche quello del gas sul lungolago è stato
rinviato.