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stata presentata giovedì 13 luglio alle 10.30 presso la sede varesina della Confesercenti
"Un altro bambino sorride"; si tratta di un'iniziativa che coinvolgerà
diversi negozianti di Varese e Provincia i quali parteciperanno ad una raccolta fondi
promossa dall'UNICEF, l'Organizzazione Internazionale
per l'infanzia in seno all'ONU. Gli esercizi commerciali che parteciperanno
all'iniziativa potranno così esporre un cartello che indicherà ai clienti che il negozio
aderisce alla raccolta fondi a favore dei bambini.
"Proprio oggi - dice Elio Rimoldi, Segretario del
Comitato Provinciale Varese per l'UNICEF - sono stati diramati i dati relativi alla
destinazione di fondi allo sviluppo in rapporto al PIL, che indicano il nostro Paese al
penultimo posto per aiuti pro capite, seguito dagli Stati Uniti". Questo panorama,
che Rimoldi definisce allarmante, "può essere migliorato con poco, basta l'impegno
di tutti i cittadini che grazie a quest'iniziativa possono concorrere al miglioramento
delle condizioni di chi ha davvero bisogno. Per raggiungere questi risultati è stata
scelta la Confesercenti data la sensibilità dimostrata dai vertici dell'Associazione a
iniziative di questo tipo, e vista la particolare posizione che gioca nel raggruppare
esercizi commerciali molto diversi tra loro".
Infatti la raccolta fondi avverrà, a detta di Gianni
Lucchina, della Confesercenti, "grazie alla selezione di 200 attività commerciali
tra le categorie più diverse, si va dai ristoranti ai salumieri, alle agenzie
immobiliari, cercando di coinvolgere tutti gli interessati alla raccolta fondi".
Una volta donati negli appositi contenitori, i soldi
verranno ogni due mesi raccolti dall'UNICEF che si impegnerà - si legge nel comunicato
stampa - a collaborare con i governi locali spaziando dalle necessità immediate, alla
sanità, all'istruzione e alla prevenzione utilizzando tecniche "a basso costo"
ma estremamente efficaci per aiutare il maggior numero possibile di bambini e di donne
dell'area interessata all'emergenza.
Anche Antonio Simonetto, Presidente Provinciale della
Confesercenti, è intervenuto nel corso della conferenza stampa affermando che
"abbiamo deciso di appoggiare l'iniziativa non solo per gli effetti che sortirà,
grazie al fatto che l'UNICEF è un'organizzazione seria e molto conosciuta, ma anche
perché riteniamo che sia doveroso che tra tanti sprechi siano gli esercenti ad offrire
dei momenti in cui pensare a chi soffre".
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