|
|
 |
| Varese -
La Circoscrizione 1 boccia il progetto di costruire una nuova scuola adiacente
all'Itc Daverio. In pericolo le piante di via XXV Aprile |
| La Circoscrizione
1 non vuole il Daverio bis |
|
Il neo
approvato piano regolatore di Varese ha vita difficile. Salvato in extremis
dall'approvazione affrettata dei progetti su villa Baragiola a Masnago e sull'autogrill
del lungolago, nuovi nemici si delineano all'orizzonte.
Questa volta a far suonare l'allarme, è stata la circoscrizione 1 dove ieri è stato
bocciato il progetto di realizzazione di un nuovo edificio scolastico in via padre
Giuliani area adiacente all'Itc Daverio. Parliamo della scuola che dovrà ospitare l'Itpa
"Casula" attualmente collocata in via Monterosa nell'ex sede della Sip, ma
destinata al trasloco perchè dal 2004 lo stabile non sarà più a norma.
La richiesta di concessione edilizia attende risposta dal prossimo consiglio comunale.
Dalla provincia, da cui dipendono ormai gli edifici scolastici, sono pronti a partire,
anche perchè l'Itpa è in fase di vertiginosa espansione e ha bisogno urgente di un'altra
collocazione.
Ieri sera, dunque, il progetto è giunto in circoscrizione, un passo dovuto anche se il
parere non è vincolante. Dai disegni è subito emerso che quel progetto contrasta con il
piano regolatore perchè non rispetta le distanze minime dalla strada e aumenta il carico
dei servizi, in deroga alle norme.
I consiglieri si sono lamentati, inoltre, del taglio delle piante di via XXV Aprile
dove verrà realizzato un parcheggio. 7 dei 9 consiglieri presenti hanno dunque
dato parere negativo, mentre i due rappresentanti della Lega si sono astenuti.
Il parere, come già detto, non è vincolante, così lunedì sera sembra scontata
l'approvazione da parte del consiglio comunale, data l'approvazione da parte della
commissione urbanistica di Palazzo Estense.
Dalla circoscrizione 1, però, arriva un monito: non si può procedere a spizzichi e
bocconi senza avere una visione globale delle questioni, anche perchè di scuole in città
ce ne sono tante e solo parzialmente occupate. Un capitolo a sè merita il parcheggio,
un'area che non rientrava, fino ad oggi, in alcun piano dei parcheggi e che andrà ad
annullare uno degli ultimi viali alberati della città.
Non è la prima volta che le due vie rientrano in progetti urbanistici: già ai tempi
dell'assessore Bonomi, la zona venne "salvata" in extremis dall'intervento dei
consiglieri Loredana Ielmini e Giovanni Aletti, che ridimensionarono l'intervento di
ampliamento del Daverio.
|
|
Alessandra
Toni
|

|
Torna all'inizio
dell'articolo |
|

|
|
 |
 |
|