| Avrebbe
inaugurato il 28 ottobre 2000 presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza una
mostra dedicata alla sua produzione su ceramica e invece si è spento ieri sera nella sua
casa di Majorca. Aligi Sassu, nato a Milano 88 anni fa, aveva scelto la Spagna come sua
patria ma aveva mantenuto con l'Italia stretti rapporti, continuando a lavorare per
committenti italiani. Una lunga carriera nel mondo
dell'arte: dal Futurismo al Gruppo Corrente, dalla Biennale di Venezia ai mosaici nella
chiesa di Sant'Andrea a Pescara, un percorso artistico che anche nel varesotto aveva
lasciato traccia.
Nella suggestiva galleria di
affreschi all'aperto, che fa di Arcumeggia uno dei luoghi più particolari della nostra
provincia, Aligi Sassu aveva dipinto "Corridori ciclisti"(nella foto) rielaborando un
tema molto caro all'autore.
Proprio su questo tema ricordava "Da ragazzo correvo
in bicicletta. Era la mia stagione eroica, adoravo il fruscio delle gomme leggere
sullasfalto, lodore acre di fumo, di bagnato, di terra che assorbivo, la testa
incassata nelle spalle, chino sul manubrio attraverso i paesi, le campagne, gli
acciottolati sconnessi di volata. Le salite allora erano polverose ed estenuanti sotto il
sole. Solo chi ha lungamente lottato sulle strade può comprenderne tutta la poesia."
Oltre a questo soggetto Sassu viene ricordato per la serie di
cavalli sia in bronzo che su tela, già presente nelle scene di battaglie viene
rappresentato in un contesto naturale dove non ha spazio alcuna presenza umana. Impegnato
in un arte sociale non trascura una produzione di temi religiosi a partire con il primo
esempio del 1929 con "L'ultima Cena", in cui
laspirazione al moderno si esprime nei commensali riuniti attorno alla figura di
Gesù, abbigliati secondo i dettami della moda contemporanea, e nel paesaggio che si
percepisce al di là della stanza rappresentante la realtà urbana allora in piena
evoluzione.
Per sua volontà il corpo verrà cremato e le ceneri
verranno divise fra Milano, Maiorca e la Sardegna, tappe fondamentali della sua vita di
uomo e di artista.
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