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Ore 12.54.47
Giorno
04/06/07
Varese - Approvato dal Consiglio provinciale il Piano di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio
La Provincia dice sì al Prusst

Il Prusst piace alla provincia di Varese. La seduta del consiglio provinciale di ieri è stata dedicata al programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio, già approvato dal Ministero dei lavori pubblici . Una pioggia di 630 miliardi interesserà il nostro territorio. Il progetto unitario, presentato oltre un anno fa, è stato, infatti, inserito tra quelli ammessi al finanziamento. Varese, da questo punto di vista, ha bruciato le tappe anticipando tutte le altre province italiane. Ora i tempi si fanno più stretti: entro il 30 settembre tutti i soggetti aderenti dovranno sottoscrivere il protocollo d'intesa. Un iter serrato per chi, come a Varese, non ha ancora le idee ben chiare sui 7 progetti finanziabili. Il Prusst è, comunque, un'occasione da non sprecare. «È- come dichiara l'assessore provinciale alle politiche comunitarie e sviluppo locale Giorgio Fiorio - un programma d'interventi a sostegno dello sviluppo che va ad integrarsi con quanto si è definito con il patto territoriale e il piano d'area Malpensa». 

Una volta sottoscritto il protocollo, i soggetti pubblici e privati che hanno avanzato proposte dovranno precisare i contenuti e i percorsi attuativi e procedurali per la realizzazione degli interventi, tenuto conto che, per la fase progettuale, sono stati stanziati tre miliardi. «Il Prusst - precisa Fiorio - non ha alcun potere derogatorio rispetto alla legislazione e alle competenze ordinarie, ma è un'importante occasione perché soggetti pubblici o privati possano concertare soggetti d'intervento coerenti con obiettivi di sviluppo condivisi». Ecco perché tanto clamore si sta facendo attorno ai progetti Prusst a Varese, dove si discute soprattutto della modifica del Prg che apporterebbero il progetto di trasformazione dell'ex seminario di Masnago in una struttura alberghiera e la realizzazione di un impianto di distribuzione di Gpl sul lungolago di Varese. Preoccupazioni legittime anche perché andranno a modificare il territorio. «Sul piano pratico - chiarisce Fiorio - i risultati tangibili saranno visibili con la realizzazione degli interventi previsti dal Prusst , nella misura in cui verrà concretamente realizzato».

A. T

                                            

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