Il Prusst piace alla provincia di Varese. La seduta del consiglio provinciale
di ieri è stata dedicata al programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile
del territorio, già approvato dal Ministero dei lavori pubblici . Una pioggia di 630
miliardi interesserà il nostro territorio. Il progetto unitario, presentato oltre un anno
fa, è stato, infatti, inserito tra quelli ammessi al finanziamento. Varese, da questo
punto di vista, ha bruciato le tappe anticipando tutte le altre province italiane. Ora i
tempi si fanno più stretti: entro il 30 settembre tutti i soggetti aderenti dovranno
sottoscrivere il protocollo d'intesa. Un iter serrato per chi, come a Varese, non ha
ancora le idee ben chiare sui 7 progetti finanziabili. Il Prusst è, comunque,
un'occasione da non sprecare. «È- come dichiara l'assessore provinciale alle politiche
comunitarie e sviluppo locale Giorgio Fiorio - un programma d'interventi a sostegno dello
sviluppo che va ad integrarsi con quanto si è definito con il patto territoriale e il
piano d'area Malpensa». Una volta sottoscritto il
protocollo, i soggetti pubblici e privati che hanno avanzato proposte dovranno precisare i
contenuti e i percorsi attuativi e procedurali per la realizzazione degli interventi,
tenuto conto che, per la fase progettuale, sono stati stanziati tre miliardi. «Il Prusst
- precisa Fiorio - non ha alcun potere derogatorio rispetto alla legislazione e alle
competenze ordinarie, ma è un'importante occasione perché soggetti pubblici o privati
possano concertare soggetti d'intervento coerenti con obiettivi di sviluppo condivisi».
Ecco perché tanto clamore si sta facendo attorno ai progetti Prusst a
Varese, dove si discute soprattutto della modifica del Prg che apporterebbero il progetto
di trasformazione dell'ex seminario di Masnago in una struttura alberghiera e la
realizzazione di un impianto di distribuzione di Gpl sul lungolago di
Varese. Preoccupazioni legittime anche perché andranno a modificare il territorio. «Sul
piano pratico - chiarisce Fiorio - i risultati tangibili saranno visibili con la
realizzazione degli interventi previsti dal Prusst , nella misura in cui verrà
concretamente realizzato».
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