| Riceviamo e pubblichiamo Leggo gli articoli
su "inquinamento Malpensa." "Danni alle coltivazioni a Casciago e
Luvinate" apparso su Varese News di giugno con particolare attenzione.
Faccio l'agricoltore biologico a Calcinate deilPesce, vicinissimo a
Casciago e Luvinate, la difesa della salute, nostra e dei consumatori, la difesa
dell'ambiente e stata la nostra caratteristica costante, che piova gasolio dal cielo ci
preoccupa. Non abbiamo mai considerato la nostra azienda "un'isola felice"
esonerata dai mali dell'inquinamento esterno, ma abbiamo considerato l'agricoltura
biologica una buona occasione per non sommare negativo a negativo, inquinamento ad
inquinamento. Riteniamo che l'agricoltura biologica sia l'occasione possibile e
sperimentata di produrre cibi sani e nutrienti, una forma di opposizione a quella
agricoltura che in nome di grandi ed inutili produzioni ha fatto abuso di chimica causando
danni alla salute e all'ambiente.
Mi sembra che negli articoli citati non ci sia sufficiente
indignazione, che è il sentimento che noi proviamo, mi sembra. che quasi ci si voglia
tranquillizzare: «la Asl fa rilevamenti risultati non sono preoccupanti» , peccato «ci
vorranno anni» per avere risultati definitivi. Il buon senso ci dice che il gasolio
incombusto rilasciato prima dell'atterraggio delle migliaia di aerei che viaggiano su
Malpensa recherà certamente danni alla salute prima che i risultati delle analisi siano
disponibili. D'altra parte l'ampliamento dell'aeroporto cosi come è stato fortemente
voluto e attuato non può che dare queste preoccupanti conseguenze.
Ci stupisce che un sindaco attento come Marino Brovedani si sia
limitato a "raccogliere voci" che hanno confermato le preoccupazioni, secondo me
il sindaco come responsabile della salute dei cittadini deve direttamente e ufficialmente
incaricare la Asl di prelievi e analisi e intraprendere tutte le iniziative necessarie.
Massimo Crugnola
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