Pietro
Folena, coordinatore della segreteria nazionale DS e di fatto numero 2 del partito
sarà con la dirigenza locale del partito di governo allo spazio dellla festa dell'Unità
provinciale della Schiranna a Varese. Ci arriverà fresco di presentazione ufficiale, che
avverrà nel pomeriggio al circolo della stampa a Milano, del "Coordinamento
per il nord", un organismo del partito concentrato sulle regioni settentrionali del
belpaese, ora obiettivo dichiarato per la sinistra governativa. La presentazione milanese
avverrà alla presnza del segretario dei Diesse Walter Veltroni
e di tutti i ministri del nord (come Fassino e la Turco, ad esempio), presenti ovviamente
le direzioni regionali Diesse del nord, che comprendono il Piemonte, la Lombardia,
il Triveneto e la Liguria.Quella della Schiranna è
la prima uscita pubblica del numero due DS, che concentrerà il racconto su questa novità
di notevole interesse per le nostre zone.
"Una proposta che noi abbiamo propugnato da tempo -
afferma il segretario provinciale dei DS, Daniele Marantelli, che sarà con Folena al
dibatti di domani alle 21 - pur con qualche sottovalutazione: per molti anni abbiamo
sostenuto che bisognava procedere all'avvio vero del federalismo. Allora chi affrontava
argomenti simili veniva bollato come leghista, ora invece sono proposte da tutti fatte e
da tutti condivise"
"Noi giudichiamo con molto favore l'iniziativa del
coordinamento del nord, anzi diciamo che forese si avrebbero dovuto "drizzare le
antenne" prima: in questa provincia ci sono 55.000 imprese attive, cioè una azienda
ogni 5 persone. E' del varesotto il gruppo dirigente "che conta" nella Lega
Nord, un presidente Sea che è stato presidente della Confindustria, in provincia risiede
il gotha dell'economia, dello studio e della ricerca. Ma, a fronte di ciò il peso
politico della provincia è assolutamente inadeguato, e Formigoni - che va in giro a dire
che la provincia di Varese è la pupilla dei suoi occhi - ha dato un definitivo schiaffo a
ciò, con una giunta senza varesini"
Quello della Schiranna non è l'unico avvenimento "di peso" del week end
politico alle Feste dell'Unità: di grande interesse è anche il confronto di sabato
(h.18, al crotto del Borgorino) alla festa dell'Unità di Cassano Magnago, tra Walter
Vitali, ex sindaco di Bologna e responsabile delle autonomie locali nella segreteria
nazionale del partito e Attilio Fontana, neo presidente leghista del consiglio regionale
Lombardo.
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