Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 12.55.00
Giorno
04/06/07
Varese - Molti i problemi da risolvere prima di parlare di città turistica
Turismo alla Schiranna? C'è ancora molto da fare

La bizzarria dell'estate 2000 compromette la reputazione degli esperti di meteorologia, rende più sopportabili le ferie a chi è costretto a restare in città, non raffredda la passione della gente del Varesotto per il Sacro Monte e la Schiranna. Il grande afflusso alle mete preferite è continuato infatti nonostante gli scherzi del tempo e il basso livello delle strutture di accoglienza, particolarmente al lido della Schiranna. Tanta era la passione che alla riva al lago si andava quando le acque erano puzzolenti, figuriamoci oggi: con l' inquinamento regredito e la buona manutenzione del parco Zanzi si sopportano meglio le deficienze complessive dell'intera zona . Ma la città non è assurta ufficialmente al rango di centro turistico? Varesenews vorrebbe prendere sottobraccio chi ha pensato che un semplice riconoscimento burocratico potesse risolvere problemi che hanno le loro radici in una incultura che fa a pugni con le esigenze del presente e con un passato di ben altro profilo. Vero che pubblico e privato alla Schiranna sono ben distinti e distanti, ma è un fatto che nei rispettivi campi non si batte un chiodo per rendere la zona definitivamente accogliente. Varese ebbe un grande figlio, Eligio Caronni, importante dirigente dell' Aermacchi e indimenticata guida della squadra professionistica di calcio dalla fine degli Anni Trenta all'inizio degli Anni 60. Eligio Caronni per i dipendenti dell'azienda volle un lido privato alla Schiranna, oggi abbandonato e malo esempio di degrado proprio nel punto più curato della riva del lago, là dove il quieto approdo delle barche, panchine, alberi e una costante, lieve brezza rendono rilassante e pieno il riposo dei frequentatori. L'Aermacchi ha certamente problemi importanti, ma se non ha già ceduto l'area del lido potrebbe ricuperarla o affidarne ad altri la gestione: sarebbe un eccellente servizio alla comunità varesina, alla propria immagine e anche alla memoria di Eligio Caronni. Da parte sua il sindaco Fumagalli dovrebbe invece intervenire perché l'angolo più bello del lido non diventi spesso maleodorante per le abbondanti irrorazioni fatte di contrabbabando da coloro che dopo avere vanamente cercato un vespasiano si arrendono alla vescica. In passato poi si procedeva alla disinfestazione, anche utilizzando l'elicottero, oggi invece le zanzare appena ritorna il bel tempo fanno del lido la loro area di caccia preferita. E che dire dei divieti di circolazione e sosta impunemente non rispettati davanti alla piscine, dove, sempre sotto gli occhi dei tutori della legge, a volte un forte richiamo turistico viene esercitato da sacchi di spazzatura? Anche la sede delle piscine richiede interventi urgenti. Alla Schiranna non tutto ma molto è sbagliato e turisticamente da rifare.

                                             Pierfausto Vedani

Torna all'inizio dell'articolo