| Incidente mortale nella notte in Valganna. Due ragazze sono morte,
dopo lo schianto contro un albero nei pressi delle gallerie. Non è ancora chiara la
dinamica: gli inquirenti devono stabilire l'ora del mortale schianto. L'auto é
stata notata alle 6 e 40 da una pattuglia della polizia stradale. Alle 6 e 55 é giunta
l'ambulanza. Le operazioni di recupero sono durate un paio d'ore, per permettere al
magistrato di fare tutte le rilevazioni del caso. Le due giovani, di 19 e 22 anni, erano
residenti ad Arcisate e in Valganna. Venticinque metri di frenata, venticinque tragici metri. E poi la
macchina, una Peugeot 206 cabrio, che si schianta contro un albero, giù, nella boscaglia
sotto la strada. Mentre il rettilineo corre via dritto verso Varese. Un rettilineo che
Sara e Barbara non sono riuscite a prendere. Il tachimetro dell'auto é stato trovato
fermo sui 150 km/h. Una corsa folle, finita nel peggiore dei modi.
Sara Frattini, 22 anni, di Valganna e Barbara
Pramazzi, 19 anni, di Brenno di Arcisate, erano amiche per la pelle. Due storie simili,
qualche difficoltà con le rispettive famiglie e quindi la scelta di essere
indipendenti.
Da un mese vivevano insieme a casa di Sara, a Valganna,
sopra il negozio di alimentari nel centro del paesino, una mansarda nella quale la ragazza
si era trasferita circa tre anni fa, e dove Barbara l'aveva raggiunta da poco. Fino a un
mese fa Sara aveva vissuto da sola con il cane, Pongo, un dalmata che ora aspetta nel
recinto di fronte a casa. I vicini lo accudiscono, gli portano da mangiare. Sono abituati.
Sara stava fuori tutto il giorno per lavoro e spesso erano proprio loro ad occuparsi
lui.
Le hanno trovate questa mattina all'alba, rintanate
nell'abitacolo dell'automobile, morte già da qualche ora. All'ora di cena si trovavano al
Bulldog, il bar della piazzetta di Ganna. Erano scese per un aperitivo. Da quando
abitavano insieme a Ganna avevano preso l'abitudine di frequentare ogni tanto il bar, ma
si sedevano e parlavano tra di loro, della loro vita, della loro voglia di libertà. Non
avevano stretto grandi amicizie con i ragazzi del paese.
Nonostante questo la
notizia si é sparsa in fretta. Questa mattina hanno visto passare il carro attrezzi con i rottami dell'auto. E tutti parlano di
loro due. Sara era una bella ragazza, alta, bionda. Lavorava come impiegata. Barbara era
più giovane, capelli scuri con qualche spruzzata di biondo. Lavorava in una pizzeria.
Alle spalle non avevano storie semplici. Sara aveva i genitori separati, da tempo aveva
scelto di stare da sola. I genitori di Barbara, invece, sono entrambi morti. La madre dopo
una lunga malattia. Il padre in circostanze tragiche. Si erano conosciute a Brenno di
Arcisate, dove entrambe avevano abitato.
Lo schianto é avvenuto probabilmente nella notte. Le due
ragazze si sono trattenute al bar fino alle nove, nove e mezzo. Dopo nessuno le ha più
viste. Andavano verso Varese. Dopo Ganna, all'altezza della miniera, la strada fa una
lunga curva a sinistra. L'auto é entrata nel rettilineo, ma ha continuato a curvare,
finendo contro un albero. Questa mattina la polizia stradale e i Vigili del fuoco hanno
lavorato per un paio d'ore, in attesa che il magistrato, il pubblico ministero della
Procura di Varese Massimo Politi, completasse le perizie del caso. Sarà lui a dire
l'ultima parole sulla dinamica dell'incidente.
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