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Varese-laghi
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Ore 12.55.19
Giorno
04/06/07
Varese -  Viaggio nel mondo delle retribuzioni. Dall'indennità dei consiglieri regionali passando attraverso il sindaco e il direttore dell'Asl, senza dimenticare il settore privato. Oneri e onori di ogni carica.
Quanto guadagnano i più "belli" del reame?

Due milioni di lire nette in busta in più. I consiglieri regionali si sono approvati l'aumento scatenando un'ondata di condanne e "distinguo".  L'eco della polemica non è ancora sopita, con le promesse del centrosinistra di dare battaglia non appena riapriranno le sessioni ordinarie. Sull'onda delle parole pronunciate da Mino Martinazzoli, leader del centrosinistra,  secondo cui quell'aumento è un insulto anche alla luce dell'impegno dei consiglieri, ormai chiamati solo a «ratificare le scelte delle giunta Formigoni», siamo andati a curiosare li stipendi degli uomini più in vista dei settori pubblici e privati.

Il primo palazzo visitato è quello del comune di Varese dove abbiamo scoperto che, recentemente, sindaco, vicesindaco e assessori si sono aumentati del 50% le retribuzioni. Aldo Fumagalli percepisce al mese 5.880.000 ( importo dimezzato perchè mantiene l'incarico di preside all'istituto magistrale varesino), la vicesindaco Anna Maria Bottelli 8.820.000 e gli assessori vengono pagati 7.056.000 o 3.528.000 a seconda se hanno rinunciato o meno all'incarico che svolgevano prima.Il presidente del consiglio avrebbe diritto allo stesso stipendio degli assessori, ma l'attuale presidente Roberto Maroni non percepisce nulla in quanto parlamentare.

Aumento recente anche in provincia. A fine maggio, la giunta ha deciso di elevare lo stipendio mensile del presidente a 11.536.000, quello del vicepresidente a 8.652.000, gli assessori e il presidente del consiglio percepiranno 7.498.000. Anche in questo caso, gli amministratori che svolgono attività lavorativa autonoma percepiscono l'indennità dimezzata.

Rimanendo ancora in sede amministrativa, spulciando tra le figure manageriali, scopriamo che il segretario comunale, che assomma le funzioni di city manager, guadagna in base alla grandezza del comune. Realtà come Varese e Busto, di grandi dimensioni, destinano una somma annua che si aggira sui 180 milioni, mentre in entità più piccole la cifra stanziata rasenta i cento milioni.

Ci spostiamo nel campo sanitario, dove la carriera espone i vertici anche a responsabilità penali e, quindi personali. Il direttore generale ha un guadagno annuo di 200 milioni, mentre i due direttori, sanitario ed amministrativo, hanno uno stipendio di 140 milioni. Spesso, i singoli amministratori, per cautelarsi, fanno una polizza contro i danni occulti.

In campo privato, scopriamo che i guadagni dei manager variano a seconda dei diversi comparti. Più elevata è la carica, più aumentano le responsabilità civili e penali : dall'inquinamento, all'infortunio del dipendente, alle decisioni sbagliate che coinvolgono la collettività.
Uno sguardo a casa nostra, ci porta a scoprire che, per esempio, in Whirpool la media dei compensi annui tra il presidente e i dirigenti (le massime cariche)  varia dai 140 milioni ai 200.  Stesse cifre vengono erogate alle principali cariche della BTicino.  

                                                                         Alessandra Toni

                                       

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