Un
aumento che ha fatto gridare allo scandalo. La decisione presa l'altra sera dal consiglio
regionale di incrementare di due milioni netti lo stipendio dei consiglieri ha scatenato
la bagarre. Eppure, lo "sport" dell'aumento sta conquistando tutte le sedi
istituzionali. "Lo prevede la legge" è la spiegazione che circola nei palazzi
del potere. E così, con decreto datato 28 maggio, anche Palazzo Estense ha applicato la
legge, facendo lievitare del 50% gli stipendi del sindaco, del vicesindaco e degli
assessori. Dal giugno scorso il primo cittadino prende 11.760.000 contro i 7.600.000
precedenti, il vicesindaco 8.820.000 contro i 5.700.000 e gli assessori 7.056.000 rispetto
agli antecedenti 4.560.000. Questi i compensi ufficiali, che però vengono dimezzati nel
caso si continui ad esercitare anche la propria attività professionale. Ecco ,
quindi, i compensi dell'attuale giunta:Aldo
Fumagalli sindaco
5.880.000
Anna Maria Bottelli vicesindaco
8.820.000
Alberto Aimetti assessore
urbanistica
3.528.000
Giuseppe Armocida assessore cultura
3.528.000
Paolo Baretti
assessore servizi
scolastici 3.528.000
Marco Caccianiga assessore sport e tempo libero 7.056.000
Costantino Lazzari assessore bilancio e patrim. 7.056.000
Claudio Marelli assessore
lavoro
7.056.000
Vittorio Maroni Badò assessore tutela ambientale 7.056.000
Gladiseo Zagatto assessore ai lavori pubblici
3.528.000
Stesso stipendio degli assessori viene assegnato al presidente del consiglio comunale: Roberto Maroni,
però, non percepisce alcun emolumento in quanto, come parlamentare, non può ricevere
altre indennità di carica.
Rimandato, invece, a settembre l'aumento dei consiglieri: inserito nell'ordine del giorno
dell'ultima seduta, il punto è stato rimandato in mancanza di accordo tra i gruppi. La
lievitazione doveva avere l'approvazione unanime, così, non avendo trovato l'accordo , è
stato rimandato in attesa di tempi migliori
Aumentati, infine, anche i compensi dei presidenti di
circoscrizione: 1.800.000 mensili, il doppio esatto dello stipendio precedente.
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