"Cento lire
di sconto? Non è un granché. Se si aggiungono, poi, le diecimila lire del bollettino
postale...." Così sembrano pensarla i cittadini della fascia "C" , quelli,
cioè, a cui la regione ha deciso di riconoscere un taglio del costo della benzina di
cento lire. E se a Varese, la distribuzione delle card non ha vissuto giorni di passione,
complice anche limponente macchina organizzativa di Palazzo Estense, nei comuni ad
oltre 15 chilometri dal confine la corsa allo sconto è stata pressoché inesistente. A
Gavirate, in una settimana di "sportelli aperti dalle 9 alle 20", solo il 20%
degli aventi diritto si è presentato con codice Pin e bollettino postale pagato.
Le cose non migliorano a Daverio, dove gli addetti alla distribuzione pensano che il
"grosso" del lavoro sia alle spalle con 230 tessere distribuite delle 1144
assegnate dal Pirellone.
A Luvinate, dal 28 giugno, sono state consegnate 110 card su un totale di 682.
A Gornate Olona si lavora dal 27 giugno: delle 764 tessere inviate dalla regione solo
276 sono state ritirate dagli aventi diritto.
La situazione è ancor più deprimente a Sumirago dove hanno fatto richiesta 200 dei
2516 aventi diritto. In comune non si scoraggiano: le operazioni di distribuzione sono
inziate solo venerdì scorso per cui cè ancora qualche speranza.
E tutto da valutare, infine, landamento di Lonate Ceppino. La macchina
comunale è entrata in gioco solo oggi :" La regione aveva annunciato che i cittadini
avrebbero ricevuto le lettere fino al 30 giugno spiega un impiegata del comune-
quindi lamministrazione ha preferito attendere che tutti avessero i documenti prima
di attivarsi." Sul tavolo da stamattina ben 2156 tessere da distribuire.
Cento lire, quindi, non cambiano la vita, ma dividono gli abitanti della provincia
:"Bella fortuna voi- ci sentiamo dire 350 lire non sono
noccioline
."