| Nella nuova sala
convegni della sede Api di viale Milano ieri c'era un aria giovane e festosa: accolti da
una professionalissima troupe di ragazzi minorenni (che hanno curato con professionalità
l'accoglienza degli ospiti) si celebrava l'ottima riuscita dell'edizione 2000 del
programma di stages effettuati presso le sedi Inps di Varese e Busto Arsizio. Quello che 45 ragazzi provenienti da 9 scuole della provincia dovevano
effettuare negli uffici delle sedi di Busto Arsizio e Varese dell'ente previdenziale era
solo uno "stage" di 15 giorni in Inps, ma che ha prodotto una gran quantità di
materiale di qualità su tematiche strettamente riguardanti l'ente: sono stati perciò
più un vantaggio che un onere i ragazzi coinvolti, che hanno presentato lavori conclusivi
che verranno certamente pubblicati. Sicuramente in linea: perchè una delle
caratteristiche dei lavori presentati dai ragazzi è stato l'alto valore tecnologico e
l'interattività.
Come nel caso dell'approfondimento sui fondi pensione realizzato, da
ragazzi della classe 5 D dell'ITC Daverio con il sistema dell'iper testo: una vera e
propria dispensa elettronica, particolarmente approfondita, sul nuovo strumento
previdenziale.
O come la presentazione delle attività del Touring Club Italiano,
realizzato sempre con il metodo dell'ipertesto. Oppure infine come la realizzazione
dell'intero sito dell'Inps di Varese: a prendersi in carico un lavoro così importante
sono stati Francesco Piscioneri e Matteo Rubino dell'ITC Daverio, che sono diventati dei
potenziali "webmasters" della sede provinciale Inps di Varese a soli 18 anni.
Per il momento il sito realizzato non ha indirizzo, ma ben presto...
«I primi approcci con i ragazzi sono stati quasi commoventi».
Commenta così, con un pò di emozione, la signora Crespi, vicedirettore dell'Inps di
Varese «Si vede in loro un tale entusiasmo, una tale voglia di imparare...La cosa più
bella di questa generazione di studenti è la buona volontà che mettono in tutto quello
che fanno»
Nella cerimonia a cui hanno partecipato i rappresentanti di molte
scuole secondarie ed enti della provincia il viceprovveditore Scaglione ha ringraziato
invece innanzitutto «Daniele Colavecchio: uno dei ragazzi coinvolti nello stage che è
caduto in motorino e, pur avendo una maschera in faccia, si è fatto accompagnare da papà
per presenziare all'incontro» e si è sentito coinvolto personalmente nella
cerimonia perchè «mio figlio sta concludendo uno stage con l'Inail. Un'esperienza
importante, perchè lo stage rende la scuola più viva e più vera».
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