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| Comerio
Braccio di ferro tra comune e Asl sul futuro del distretto sanitario. |
| I prelievi a
Gavirate? Non è poi così lontano |
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| "Cè
un po di confusione in materia: si deve distinguere le attività dellazienda
ospedaliera da quella territoriale." La dottoressa Franca Sambo, responsabile del
distretto di Varese dellASL, fa chiarezza sulla questione della probabile chiusura
del distretto sanitario a Comerio. "Il servizio territoriale - spiega - svolge
funzioni di consultorio famigliare e ha ereditato le competenze dellex ufficio
digiene, come le vaccinazioni obbligatorie o facoltative; lazienda
ospedaliera, invece, fino ad oggi si è fatta carica di un servizio, quello dei prelievi
ematici e quello della prenotazione di visite specialistiche, a titolo del tutto gratuito.
In periodi di riorganizzazione, può capitare che si debba pensare a tagli o, per lo meno,
a ridisegnare il servizio." Ecco allora la decisione, arrivata inaspettata il 14
giugno scorso, di chiudere il presidio, decisione poi temporaneamente sospesa in attesa di
decidere il futuro assetto. Quel terremoto, però, ha scosso la popolazione che usufruisce
di questo prezioso servizio, circa otto mila persone tra i comuni di Comerio, Barasso,
Casciago e Luvinate. E così, a tempi di record, è stata organizzata una raccolta di
firme per evitare la chiusura. " Ci hanno già chiuso i servizi di cardiologia e
odontoiatria che per noi erano utilissimi commenta il sindaco di Luvinate Emilio
Binda ora vorrebbero eliminare anche i prelievi costringendoci ad andare a Varese,
con tutti i problemi che ne derivano soprattutto per anziani e bambini." La questione
è complessa : da una parte i cittadini che rischiano di perdere un prezioso servizio
sanitario, dallaltra i conti e il personale dellazienda sanitaria da
risistemare. " Oggi ho incontrato il sindaco di Comerio aggiunge la dottoressa
Sambo e nei prossimi giorni vedrò anche gli altri. Dobbiamo trovare una soluzione
che vada bene ad entrambi. Dobbiamo collaborare. Per esempio, si potrebbe installare nei
comuni un computer collegato allASL varesina per effettuare le prenotazioni di
visite specialistiche, quanto ai prelievi, cè sempre il presidio di Gavirate, che
è certamente più comodo e vicino di quello del capoluogo." Quindi misure
alternative ma non il ritiro della decisione. Per il sindaco di Comerio, un accordo
potrebbe raggiungersi a settembre e fino a quel momento il presidio manterrebbe le sue
funzioni intregali. Ma da Varese sembrano più decisi: la ricerca di soluzioni non si
ferma, gli incontri continueranno già dalla prossima settimana. Intanto nei quattro
municipi interessati si continua a raccogliere le firme. |
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Alessandra Toni
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