| La squadra ha concluso il campionato con
due risultati positivi, l'ultimo ottenuto domenica contro la Pro Sesto, ma ci vuol ben
altro per allontanare la crisi societaria. Dopo l'esonero del mister Garavaglia, le
polemiche e le contestazioni, il Saronno deve ora pensare al suo futuro. La partecipazione della squadra al prossimo campionato di serie C2 sembra
essere appesa ad un filo.
I problemi del Saronno ovviamente sono di natura economica: da alcune settimane
l'ufficiale giudiziario sequestra regolarmente l'incasso delle partite casalinghe e i
giocatori devono ricevere alcuni stipendi arretrati, senza contare che all'orizzonte non
si vede nessun possibile acquirente disposto a rilevare la società.
Anche domenica l'ufficiale giudiziario si era presentato allo stadio
per far fronte ad un'istanza di un creditore ma si è verificata una situazione
paradossale poiché, la società aveva deciso di far entrare gratis il pubblico.
Addirittura circolano voci di un probabile cessione dei diritti
sportivi al Seregno.
Per cercare di fare il punto della situazione e trovare una soluzione alla crisi
finanziaria e societaria del club il sindaco di Saronno, Pierluigi Gilli, ha convocato un
consiglio comunale straordinario aperto in cui potranno intervenire tutti i cittadini e
perciò anche i dirigenti ed i tifosi degli amaretti. Il consiglio comunale si terrà
venerdì 19 maggio alle 21 presso la sala "Aldo Moro" in via del Santuario.
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