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Ore 12.59.11
Giorno
04/06/07
 
Viggiù - Questa sera alle 21.00 alla Villa Borromeo il coro polifonico Sine Nomine con accompagnamento musicale e attori della commedia dell'arte metterà in scena il celebre madrigale di Adriano Banchieri
È qui il "festino" di Banchieri

C'è un festino da non perdere. Non è una festa del sabato sera e nemmeno un rave party. È  " Il festino nella sera del giovedì grasso avanti cena" madrigale seicentesco di Adriano Banchieri (1568-1634),  messo in scena dal coro polifonico Sine Nomine di Varese. Una proposta insolita e stuzzicante quella pensata dal maestro Giuseppe Reggiori, direttore dell'ensemlble varesino, che potremo vedere e ascoltare alla Villa Borromeo di Viggiù.
Il doppio verbo è d'obbligo, perché  accanto alle belle voci dei Sine Nomine ci saranno anche tre attori professionisti della commedia dell'arte, che daranno corpo alla famosa composizione di Adriano Banchieri. Si tratta di nomi conosciuti, che vantano una grande esperienza in questo tipo di rappresentazioni: Isabella Caserta, figlia del regista Ezio Caserta recentemente scomparso, Roberto Vandelli e Silvia Sartorio.

"Il festino" di Banchieri è uno dei primi e forse tra i più famosi madrigali rapppresentativi del seicento. Oltre alla pregevolezza della composizione, agli spettatori è assicurato un vero e proprio divertimento, perché questo, come altri madrigali, si ispira alle situazioni della commedia dell'arte, incarnandone  lo spirito popolaresco e anche  un po' grottesco. Come non sorridere di fronte al "Contrapponto Bestiale", dove Banchieri fa cantare "un cane, un gatto, un cucco e un chiù ", realizzando una caricatura musicale sull'imitazione di versi animali. Era Bolognese il bizzarro Banchieri e manifestava in musica quell'esuberanza e grande senso parodistico tipico degli emiliani e nel suo caso, senza abbandonare la polifonia, c'era anche il tentativo di spingere il madrigale verso il teatro, insomma una forma di musical ante litteram.

Canto e recitazione insieme, dunque, dove le note rafffinate del monaco Olivetano incontreranno picaresche e colorite  liriche di Rinuccini (paroliere di Monteverdi) e divertenti dialoghi in veneziano.
Il ditirambo - una particolare metrica in cui verranno declamate dagli attori alcune liriche- irromperà nel festino e darà all'atmosfera del banchetto, già di per sè movimentata, ulteriore brio e colore.
Oltre al coro e agli attori ci sarà l'accompagnamento dei musicisti Alberto Crugnola alla tiorba, Elisabetta Soresina al violoncello e Chiara Nicora al clavicembalo; mentre le scenografie sono del pittore Renato Reggiori.

Coro Sine Nomine:

Direttore: Giuseppe Reggiori

Soprani I: Francesca Prati Lucca, Rosanna Salis, Stefania Gandola
Soprani II: Angela Olchini, Chiara Martignoni, Cristiana Mancini
Contralti: Adriana Peloni, Alessandra Pugliese, Anna Molinari, Annita Corbetta, Barbara Tartari, Christina Prati Lucca, Emanuela Predelli, Maria Grazia Licandro, Ombretta Carcano
Tenori: Andrea Mentasti, Luca Guadagnolo Marco macchi, massimiliano tamborini, Ugo Pirozzi
Bassi: Andrea Reggiori, Eugenio Ballini, Giuseppe Lanni, Giuseppe Tamborini, Marco Zanetti

Viggiù Villa Borromeo via Roma alle ore 21.00
ingresso gratuito

Bix

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