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Varese-laghi
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Ore 13.01.49
Giorno
04/06/07
Varese - Intervento del presidente dell'Associazione Artigiani della provincia di Varese Giorgio Merletti in merito alla manifestazione
Anche per l'associazione artigiani occorre cambiar musica

Riceviamo e pubblichiamo

E' per dire "No" che la nostra Associazione ha deciso di partecipare alla seconda edizione di "Varese vuole cambiare musica", la manifestazione sindacale organizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica e il mondo imprenditoriale sulle piaghe che con insistenza frenano lo sviluppo dell'economia, non solo territoriale. "No" al lavoro nero, all'abusivismo, allo sfruttamento dei minori; "No" alle irregolarità, ai soprusi, alle ingiustizie; "No" alle incongruenze sociali, alle violazioni contrattuali, ai lavoratori "improvvisati".

L'importanza di un tale appuntamento la si coglie quando ci si rende conto che i problemi di una città sono anche i nostri. E allora ci si avvicina ancor più alle esigenze di Varese, alle sue debolezze, alle sue potenzialità, alla sua volontà di essere centro turistico, affaristico, studentesco. Alla necessità di dare il via ad un Piano Strategico che prenda in considerazione i temi cari alla cittadinanza e all'imprenditoria:

- il piano regolatore varesino uniformato a quello degli altri Comuni

- una riorganizzazione delle infrastrutture

- il censimento delle risorse disponibili sul territorio ed un loro utilizzo mirato

- la ristrutturazione delle Ville Ponti con la realizzazione di un parcheggio sotterraneo nel giardino delle stesse

- la ristrutturazione di Villa Napoleonica in centro congressi

- la costruzione di un complesso alberghiero nel parco

E poi la caserma Garibaldi (che cade a pezzi), le aree dismesse (che non vengono recuperate), i centri storici, l'archeologia industriale, i collegamenti ferroviari (FS - FNM) e quelli diretti con Malpensa, la viabilità su gomma, i servizi. Insomma, i problemi non mancano: la nostra speranza è che con tali incontri la "musica cambi", e che alla fine ne esca una grande sinfonia. Quella di uno sviluppo corretto e sano della nostra Provincia.

 

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