Rigore uguale tabù. Questa è la giusta equazione che si ricava dalla
partita di oggi. Pronti, partenza e via e larbitro Nicoletti fischia un rigore in
favore del Varese, per fallo da tergo di Garlini su Comi. Dodici secondi dal fischio
dinizio e la squadra di Mario Beretta ha la possibilità di mettere una grossa
ipoteca sui tre punti. Sul dischetto non va Saverino, ma Gorini, terzo rigorista della
squadra. Rosin non ha bisogno nemmeno di spostarsi perché il difensore biancorosso spara
alto, sopra la traversa. Berretta fa un giro intorno alla panchina, non per
esorcizzare la malasorte, ma per far sbollire la rabbia per l'ennesima occasione gettata
al vento. E come non dovrebbe, visto che quello di oggi è il quinto rigore sbagliato,
che, sommato allo sterile attacco biancorosso, giustifica lattuale posizione di
classifica. I rigori del Varese sono ormai diventati un tormentone, e qualcuno già si
chiede non chi sarà a tirare il prossimo, ma chi sarà a sbagliare. Il gap psicologico a
questo punto è tale che chiunque batterà un rigore sentirà il peso di tutti quelli
sbagliati in precedenza.
(nella foto sopra Edoardo Gorini) Una partita brutta, noiosa, grigia forse la più brutta
vista fino a oggi al Franco Ossola. Entrambe le squadre hanno giocato male. Unico
merito del Varese è stato quello di averci creduto fino in fondo. Poche le occasioni e
tutte per il Varese. Gli unici, veri sussulti della giornata sono stati il rigore in avvio
di gara e il gol a tempo quasi scaduto, con un piccolo intermezzo al 27mo del secondo
tempo, quando Terni si vedeva respingere dalla traversa un preciso pallonetto di testa che
aveva scavalcato il portiere Rosin. L'Albinoleffe non si è quasi mai visto dalle parti di
Sorrentino. La squadra di Oscar Piantoni ha puntato fin dall'inizio a contenere il Varese
e a portarsi a casa un punticino, che al Franco Ossola è sempre difficile guadagnare.
Il gol, al 43mo del secondo tempo, è avvenuto non su
azione, ma su calcio d'angolo. La deviazione vincente è stata di Antonio Foschini- per
la prima volta quest'anno schierato fin dal primo minuto- che ha sospinto la palla
in rete con il petto, dopo una deviazione di testa probabilmente di Bandirali, che ha
messo fuori tempo i difensori avversari. I giocatori dell'Albinoleffe hanno protestato per
una carica sul portiere Rosin, rimasto a terra per qualche minuto dopo il gol.
Brutte notizie per Davide Saverino uscito al 43mo del primo tempo dopo aver subito una
brutto colpo alla caviglia sinistra. Il fantasista biancorosso è stato portato
all'ospedale per accertamenti.
Da segnalare in tribuna d'onore la presenza di Sandro Mazzola, venuto a visionare i
prestiti del Torino, ovvero Balzaretti, Foglia e Sorrentino.
Per il Varese da elogiare tutto il reparto difensivo, con
una nota di merito per Christian Terni, eccellente per qualità e quantità. Bene anche
Foschini che, oltre al gol, ha fatto vedere di essere in buon periodo di forma. Nelle file
dell'Albinoleffe Andreotti e Garlini.
Varese 1: Sorrentino, Bandirali, Terni, Gorini,
Borghetti, Balzaretti, Gheller (14 s.t. Tolotti), Foschini, Fava, Saverino (43mo p. t.
Gallo), Comi (17st Foglia) (12Sannino, 13Tolotti, 14Ambrosoni15 Tacchini, 16Carobbio,
17Gallo, 18Foglia) allenatore Mario Beretta
Albinoleffe 0 : Rosin, Garlini,
Lanzara, Zanini, Sonzogni, Remonti, Andreotti (30mo s.t. Clara), Groppi (45 s.t. Motta),
Bifini (33 s.t. Araboni), Poloni, Maffioletti (12Acerbis, 13Teani, 14Consoli,
15Brusaferri, 16Clara, 17Motta, 18Araboni) allenatore Oscar Piantoni
arbitro: Nicoletti (Macerata)
collaboratori: Romagnoli (Seregno) Bresciani (brescia)
Reti:43 s.t. Antonio
Foschini (V)
Ammoniti: Borghetti a(V) Garlini (A)
Remonti (A) Clara (A)
Calci dangolo: Varese 2, Albinoleffe 4
recupero: p.t. 2 minuti ; s.t. 5 minuti
Spettatori: 1284( 345 paganti; 939 abbonati) incasso 4.630.000
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