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sarebbe stata una gara difficile lo si sapeva, ma una sconfitta così pesante non era
facilmente prevedibile: pesante non tanto per il punteggio (alquanto perentorio), quanto
per la scarsa lucidità messa in campo dalle ragazze della Brums Volley. E' stata davvero
una giornata storta: non ha funzionato davvero nulla (o quasi) in casa bustocca. A partire
dal palleggio (complice un malanno fisico di Nicoletta Frigerio), all'attacco, dove
Andreia è apparsa un pò sottotono rispetto alle ultime uscite, alla difesa, molto
lacunosa in più di una circostanza, è difficile trovare un lato positivo da questa
partita per la squadra di casa. Non vogliamo tuttavia fare drammi, né "puntare il
dito" verso qualche giocatrice, né lanciare prematuri allarmismi: la squadra ha
dimostrato nelle precedenti gare di campionato di poter ben figurare e oggi, al cospetto
della capolista, ha dovuto far fronte ad una collettiva giornata no. E dire che nel primo
set le biancorosse partono bene, avanti 6-2, e promettono una partita di fuoco;
l'illusione dura però poco e il successivo parziale lo conferma (6-8). Si potrebbe dire
che la partita per le padrone di casa finisce qui, in quanto da questo momento le toscane
"fanno il bello ed il cattivo tempo", approfittando dell'avversario
"zoppo". Tranne un breve accenno di ripresa sul finale del primo parziale, il
secondo ed il terzo set non hanno storia, con la Brums a tratti davvero impacciata, quasi
rassegnata prima del tempo all'esito della partita. Ora per Buonavita c'è poco tempo per
meditare su questa sconfitta: mercoledì (ore 20.30) si torna in campo, a Vigevano contro
la Gifra, un avversario certamente più abbordabile, contro il quale è d'obbligo pensare
di raccimolare i tre punti. Il compito del tecnico piemontese sarà, soprattutto, cercare
di risollevare l'orgoglio, e le ambizioni, delle proprie giocatrici. I ragazzi dell'Angolo
Kaotico ci raccontano ora, come di consueto, "L'altra Partita": "Eraldo è
teso come una corda di violino e non si da pace, Veronica fugge negli spogliatoi con gli
occhi furiosi, Andreia piange a bordo campo... Sono queste le uniche immagini che
ricordiamo del pomeriggio di oggi; sono immagini che richiamano alla memoria scene già
viste, sofferenze e stati d'animo già provati... Certo, una giornata storta può
capitare, e noi saremo gli ultimi ad alzare bandiera bianca e a smettere di credere sempre
alla vittoria; ci dispiace per le ragazze, per Eraldo, ma soprattutto per il pubblico,
numeroso anche oggi, per la città di Busto Arsizio che sta cominciando ad amare la
squadra; da quest'anno giocare al Pala Piantanida è sentirsi a casa propria: il calore e
la passione della gente sono tangibili. Con il vostro permesso, glissiamo l'argomento
partita per raccontarvi, in maniera un pò goliardica (siamo fatti così!) qualche
curiosità legata alla giornata: oggi vi narreremo della cena che alcuni di noi hanno
condiviso con "la coppia d'oro", ovvero i due responsabili logistici della Brums
Volley: il mitico Ezio e il novello Gianca, già comparsi in una delle precedenti
recensioni e che sicuramente ci terranno compagnia anche nelle prossime
"puntate". Dopo un inizio in sordina e le consuete discussioni (oggi un po'
tristi) sulla partita, la coppia da via libera allo show. Noi ascoltiamo e reggiamo il
gioco ai due, ci divertiamo come matti e non paghiamo nemmeno il biglietto per la
straordinaria performance; si parla di volley, ma poco dopo l'argomento della discussione
vira sulle vacanze messicane del baffuto Ezio; Gianca non risparmia domande piccanti, Ezio
arrossisce un po' ma risponde colpo su colpo: ogni battuta è una risata assicurata
(provare per credere!). Alle 21 suona il telefono di Gianca: "Ragazzi, venite con
me!".
"Cos'è successo???" rispondiamo noi. E lui: "Mariana Ratti è in panne con
la sua auto, dobbiamo andare a vedere cos'è successo; probabilmente è rimasta senza
benzina". Rinunciamo al caffè e sul pulmino blu andiamo alla ricerca della #3: ed è
una vera e propria caccia al tesoro perché Mariana non aveva spiegato molto bene dove si
trovava. Dopo qualche giretto riconosciamo l'auto dell'argentina e la riaccompagniamo a
casa, poi raggiungiamo il benzinaio più vicino e riempiamo la nostra tanica di benzina
(ne rovesciamo anche un pò per la fretta!), torniamo all'auto in panne e sotto l'acqua
battente (piove sempre quando succedono queste cose!!!) rimettiamo in sesto il mezzo.
Sembrerebbe un odissea raccontata così, ma vi assicuriamo che con Gianca non si può non
avere sempre il sorriso sulle labbra ed affrontare ogni situazione, anche impervia, con il
giusto spirito. Finito il fuori programma ritorniamo alla pizzeria dove rincontriamo il
mitico Ezio, che nel frattempo aveva degustato non solo il caffè, ma anche il dolce! I
due riprendono la sit-com, ma a poco a poco il ricordo della partita si fa vivo e i
discorsi si fanno più seri. Alla fine siamo tutti concordi: ci rifaremo già da
mercoledì; a Vigevano andiamo per vincere... sempre che non finisca la benzina!!!
Il tabellino
Parziali: 22-25, 12-25, 14-25
BRUMS: #1 Frigerio 0 - #2 Taboni 11 - #3
Ratti 5 - #4 Leuchi 0 - #7 Dall'Igna 0 - #8 Martino 4 - #10 Perego 0 - #14 Buffon 6 -
#15 Mariani Libero #16 Andreia 10. All. Buonavita. Battute: vincenti 3, sbagliate 2.
Figurella Firenze: #2 Quaranta 1- #3 Peluzzi
n.e - #6 Muller 8 - #7 Malucchi Libero - #8 Cecchi n.e. - #10 Liungquist 10 - #11 Stolfi
n.e - #12 Vannini 1 - #13 Centoni 13 - #18 Mikusova 8 - #15 Ruzkova 11. All. Caceres.
Battute vincenti 2, errate 3.
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