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rinviare la prima vittoria casalinga la Marelli&Pozzi, che esce comunque a testa
altissima dal derby disputato contro la 3B6 Castelletto, la quale, per almeno
ventiquattr'ore, appaia in testa alla classifica la Tamoil Soresina. Gavirate (ancora
senza Antonetti) infatti ha condotto nel punteggio fino a 5' dalla fine, mettendo spesso
alle corde la più accreditata avversaria, che deve ringraziare soprattutto Margarini e
Vasini: il primo (30 punti, 5/7 da due, 5/8 da tre) ha disputato 40' di grande intensità,
il secondo (perfetto nei panni dell'ex) ha disputato un finale di partita praticamente
perfetto, conducendo la propria squadra alla vittoria.
Il primo quarto è filato velocemente sulle
ali dell'equilibrio (16-18) con i giocatori di entrambe le squadre che hanno dato vita ad
un bel botta e risposta sul piano del punteggio. Nel secondo periodo coach Tritto ha
provato a ruotare la propria fornitissima batteria di lunghi per sfiancare i gaviratesi
sotto le plance, ma le sostituzioni dei positivi Mio (7 rimbalzi) e Sales non hanno
sortito l'effetto sperato, perchè Bramati è apparso abbastanza anonimo, mentre l'atteso
Sari è stato addirittura dannoso. Gavirate ne ha aprrofittato e, dopo aver subito due
bombe di Vasini, ha sfoderato una serie di conclusioni vincenti che le hanno permesso di
conquistare un certo vantaggio e di fissare il punteggio di metà gara sul 44-31. In
questa fase il maggior protagonista è stato certamente Jack Bottelli (8/9 ai liberi, 4/9
da 2, 11 rimbalzi) che ha vinto sistematicamente il duello con un Barantani a lungo
spento, mentre coach Piazza ha potuto contare anche sui preziosi contributi di Mariani
(4/4 ai liberi, 7 rimbalzi) e Ponzellini.
Al rientro in campo Castelletto si è
presentato subito con la seconda schiacciata di Margarini e con le bombe di Sales e Setola
che hanno riavvicinato Gavirate (48-44), ma proprio quando i caldissimi tifosi ospiti
pregustavano il sorpasso la Marelli è risorta sfruttando il miglior momento di Caneva
(apparso un po' appannato e francobollato a lungo dalla difesa ticinese) e i canestri dei
vari Laudi, Del Torchio e Santinon. Il margine di vantaggio dei bianconeri è così
ritornato ad essere solido (65-56 al 30'), anche se alcuni giocatori chiave (Orrigoni,
Caneva, Laudi) si sono ritrovati carichi di falli.
Nell' ultimo quarto quindi la 3B6 ha stretto i
tempi e, nonostante i troppi errori dalla lunetta, è riuscita in pochi minuti a
riagganciare prima e a superare poi la Marelli&Pozzi (complice anche qualche fischio
poco ortodosso, in particolare un tecnico a Bottelli), con Vasini che, come detto, ha
affiancato Margarini nei panni del killer (7 punti negli ultimi minuti). Gavirate ha
comunque cercato un ultimo assalto con Bottelli (a segno per il 73-76 al 38'), ma Caneva e
Giussani non erano certo nella migliore serata e Margarini ha così potuto chiudere in
bellezza, tra il tripudio dei propri fans, ma anche tra gli applausi convinti dei tifosi
di Gavirate, consci di avere una squadra sempre più competitiva anche a livello di serie
B2.
Marelli&Pozzi Gavirate-3B6 Noago
Castelletto T. 78-85 (16-18, 44-31, 65-56)
Marelli&Pozzi: Bonotto, Bottelli 16, Laudi 10, Giussani 9, Orrigoni 5, Mariani 8,
Del Torchio 7, Santinon 3, Ponzellini 6, Caneva 14. All. re: Piazza.
3B6 Noago: Ferrarese 2, Sales 16, Vasini 14, Barantani 9, Setola 6, Mio 8, Sari,
Margarini 30, Bramati, Murazzi ne. All. re: Tritto
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