| Questa volta non ci sono
scusanti, la Marelli&Pozzi era chiamata a riscattare almeno sul piano del gioco la
scialba prestazione offerta settimana scorsa ad Alessandria, ed invece ha disputato una
partita davvero disastrosa, pur contro un'avversaria di alto livello come è quella di
Monza. A contorno del risultato negativo c'è poi da segnalare la catena di espulsioni e
di falli tecnici che ha caratterizzato la seconda metà del confronto (anche se in verità
gli arbitri non sono esenti da colpe). L'inizio è stato
scioccante per Orrigoni e compagni, che dopo 5 minuti si sono ritrovati sotto 16-0 (!), a
causa di tre palle perse di fila e di una difesa poco serrata che ha permesso a Gros (un
passato in serie A a Desio) di realizzare due comodi tiri da 3. Piazza ha quindi
rivoluzionato il quintetto, inserendo anche il rientrante Antonetti che he realizzato 7
punti in pochi istanti, ma Cucco (giocatore uscito dal vivaio dei Roosters) ha ristabilito
presto le distanze (11-22 al 10').
Il secondo periodo si è aperto con alcuni canestri di Tosetti e
Fumagalli che hanno dilatato ulteriormente il vantaggio ospite, poi finalmente è cambiato
qualcosa: Caneva ha prima imbucato da 3 e poi realizzato una serie di tiri liberi, Mariani
(il migliore bianconero con 3/3 al tiro, 2/2 ai liberi e 3 stoppate) ha segnato in tap-in
e Ponzellini, inserito al posto di un irriconoscibile Orrigoni, ha colpito dall'arco,
riportando la Marelli&Pozzi addirittura a -2 (33-35). Purtroppo però, dopo un fallo
non fischiato a Caneva, Cucco, Asnaghi (da 3) e Vicari (per lui ben 16 rimbalzi), hanno
riportato in pochi minuti l'Oregon a +11 (33-44 a metà gara).
Dopo la pausa ci si aspettava un Gavirate pronto a giocarsi il tutto
per tutto (in campo anche l'acciaccato Bottelli), ma dopo un paio di canestri che hanno
fatto ben sperare è calato il buio assoluto: la Marelli ha continuato a sbagliare da 3
mentre De Piccoli e Tosetti hanno segnato canestri a raffica, poi, dopo un battibecco,
Orrigoni si è preso un tecnico (mentre Sala che ha iniziato il litigio non è stato
sanzionato). A questo punto è accaduto l'irreparabile: lo staff di Gavirate si è
infuriato ed il vice allenatore Dino Boselli è stato espulso, ma è stato presto
raggiunto negli spogliatoi prima da Piazza, poi da Caneva, rei di aver protestato molto
vibratamente contro alcune decisioni arbitrali (effettivamente sbagliate). A causa di
tutte queste sanzioni intanto Monza dalla lunetta (impeccabile Sala) si è portata a quota
76, contro i soli 39 punti dei bianconeri.
L'ultimo quarto è quindi risultato perfettamente inutile: da
segnalare ci sono solo un paio di bombe di Ponzellini, i canestri di Gros (18 punti,
miglior realizzatore), un tecnico ad Asnaghi che è caduto nella trappola tesagli da
Antonetti e, cigliegina sulla torta, un fallo antisportivo comminato all'incredulo (ed
incolpevole) Santinon a 15" dalla fine (sul 58-95 !).
Sabato prossimo la Marelli&Pozzi sarà impegnata a Cividale del
Friuli contro una squadra che potrebbe essere alla sua portata, a condizione che la
squadra di Piazza giochi come nelle prime 6 partite e che il giudice sportivo non abbia la
mano pesante con gli espulsi.
Marelli&Pozzi Gavirate - Oregon Scientific Monza 58-97 (11-22, 33-44; 39-76)
Gavirate: Antonetti 9, Bottelli,
Laudi* 6, Orrigoni* 2, Giussani*, Mariani 8, Del Torchio*8, Santinon*, Ponzellini 13,
Caneva 10. All. re Piazza.
Monza: Sala 8, Tosetti* 13,
Asnaghi 6, De Piccoli* 16, Cucco* 8, Gros* 18, Fumagalli 6, Vicari* 13, Matteucci 5,
Agnesi 4. All. re Meneguzzo.
Arbitri: Penzo e Riosa di Trieste.
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