| Letteratura e
turismo, un connubio possibile con i Parchi Letterari, promossi da Stanislao Nievo,
pronipote del celebre Ippolito, il garibaldino autore de "Le confessioni di un
italiano". Sono i luoghi cantati nelle loro opere da scrittori e poeti del nostro
ricchissimo patrimonio letterario, da valorizzare attraverso quel turismo culturale che
comincia a conquistare un numero sempre maggiore di visitatori. I "Parchi
Letterari" in funzione in Italia sono una trentina, ruotano intorno a grandi figure
della letteratura, come Cesare Pavese, a Santo Stefano Belbo, o Luigi Pirandello, ad
Agrigento. In Lombardia sono completamente assenti, e dire che la nostra regione, anche se
impegnata nelle attivitā produttive, non č povera di grandi nomi della letteratura,
anzi, se ne potrebbe fare un lungo elenco. Manzoni, Foscolo, Parini, Carlo Porta,
per citarne alcuni, non sono grandi, ma giganti della nostra storia letteraria. Ed anche
la provincia di Varese non č da meno. Un parco nel Varesotto servirebbe a far riscoprire
i luoghi immortalati nelle loro opere dai luinesi Vittorio Sereni e Piero Chiara, la
Gavirate di Guido Morselli, e la Induno Olona di Guido Piovene. La Pro Loco di Albizzate
ha sostenuto dal '96 l'idea del letterato Bruno Arcurio, di creare nella nostra provincia
il Parco Letterario "Sette Laghi". Da quell'anno sono stati promossi vari
incontri che hanno fatto riscoprire scrittori e poeti della nostra terra, incontri che la
Pro Albizzate continua a promuovere, anche se finora non hanno ottenuto il meritato
successo le istanze agli organi istituzionali, in testa la Provincia, di istituire un
Parco Letterario, che tra l'altro potrebbe dar fiato al turismo. Dopo gli incontri
primaverili, che hanno visto ad Albizzate la scrittrice Sveva Casati Modignani, autrice
del recente best seller "Vaniglia e cioccolato", la Pro Loco ha organizzato due
incontri letterari autunnali, nella sala polivalente di piazza IV Novembre, ad Albizzate.
Il primo č in programma alle ore 16,30 di domenica 12 novembre, con Dante Isella,
filologo, scrittore e poeta, ordinario di letteratura italiana all'Universitā di Pavia ed
al Politecnico federale di Zurigo. Isella, che vive tra Milano e Casciago, da profondo
conoscitore dell'universo letterario lombardo, parlerā dei grandi della nostra
letteratura, dai personaggi del Settecento a quelli del Novecento, fino a Carlo Emilio
Gadda ed a Vittorio Sereni. Domenica 19, sempre alle ore 16,30, protagonisti del secondo
incontro saranno le giovani leve della letteratura, i poeti Alessandro Broggi, nato a
Varese nel 1973, Carlo Dentali, nato a Busto Arsizio nel 1971 e residente a Jerago,
Giuseppe Della Misericordia, nato a Varese nel 1975. I tre presenteranno alcune poesie
delle loro raccolte, con l'intervento di Lorenzo Scandroglio, critico e giornalista. I
poeti del gruppo Endymion: Thomas Maria Croce, Vincenzo Garzillo, Elisa Lungarella, Chiara
Rolandi, Stefano Salvi, Roberta Lentā e Valentina Campiglio, leggeranno loro liriche e
brani di Neruda, Pavese, Pasolini, Borges e altri autori. La manifestazione sarā
accompagnata da momenti pianistici di Andrea Della Misericordia e dalla mostra "A
memoria d'uomo", foto in bianco e nero del milanese Giuseppe Macor.
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