Non
sono previste sorprese, nel consiglio comunale di martedì sera, sul documento relativo al
piano di insediamenti lungo la 336. Forza Italia e Alleanza nazionale sosterranno il
progetto, e così faranno anche i socialisti. La maggioranza porterà a casa anche il voto
del Ccd. Gianluca Alicino voterà a favore - nonostante sieda tra i banchi della minoranza
- per una "questione di coerenza con la posizione del partito, che da anni batte sul
tasto dello sviluppo economico e occupazionale dell'area".La Lega Nord parte contraria ma chiederà che vengano accolti tre
emendamenti: l'abbassamento della percentuale per il commercio dal 15 all'8%, il divieto
di destinare aree singole superiori a 4000 mq, e l'attivazione di un'agenzia di promozione
del business park; una sorta di ufficio pubblico per attirare operatori economici sul
posto. I Ds e i Comunisti italiani voteranno contro e presenteranno un documento, al quale
hanno lavorato in questi giorni, in cui illustreranno le critiche al progetto della
maggioranza. In particolare, la sinistra punta il dito contro il volume concesso al
cemento, contro lo spazio destinato alla funzione commerciale e contro i metodi di
gestione del progetto; compreso quello dell'assegnazione delle aeree.
Annuncia un voto contrario anche l'Ape di Angelo Luini. Molto duro
il commento dell'ex sindaco, che definisce il progetto sulla 336 un "documento
giacobino e demagogico senza giustificazione né ragione, volto solo a concedere garanzie
agli operatori economici interessati". I contrari potranno contare anche sui
Popolari. ViviGallarate (Carmelo Todoverto) uscirà dall'aula, perché ritiene
"insensato il progetto presentato dalla giunta".
Nicola Mucci, assessore all'urbanistica, non vuole fare previsioni,
ma si dice abbastanza tranquillo rispetto al risultato della votazione finale. Mucci
aggiunge anche un commento all'allarme lanciato dall'Ascom sulla grande distribuzione:
"Il 15% destinato al commercio é solo la punta massima della forbice - dice - se non
ci presenteranno progetti che ci diano garanzie non é detto che assegneremo tutti i metri
quadri disponibili". Ribadisce, poi, la massima disponibilità verso i commercianti,
sulla riqualificazione del centro storico e dei rioni. Rispetto al documento iniziale la
maggioranza ha aggiunto qualche postilla, ma, nel complesso, come conferma l'assessore,
l'impianto "rimane sostanzialmente invariato".
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