Appuntamento
a Roma il 28 novembre. Si sono lasciati così i rappresentanti di AirEurope e di
Filt-Cgil, convocati oggi al Ministero dei Trasporti per una difficile trattativa sul
destino dell'azienda. Le parti sociali hanno programmato un percorso negoziale così
composto: venerdì 17 novembre si terrà un incontro a Gallarate per discutere la
questione del personale di terra. Lunedì 21 si discuterà invece la situazione degli
assistenti di volo. Lunedì 28 novembre, infine, nuova convocazione al Ministero, per fare
un punto della situazione.Secondo quanto riferito da Franco
Brioschi, coordinatore regionale di Filt-Cgil, permangono valutazioni diverse su come
affrontare la crisi. "L'azienda si è mostrata possibilista sull'ipotesi di cessione
di ramo d'azienda - ha spiegato Brioschi - ma il contrasto potrebbe nascere
dall'interpretazione da dare a questa soluzione. Noi vogliamo che i lavoratori mantengano
il contratto AirEurope, anche dopo il passaggio a Volare. L'Azienda non sembra essere
d'accordo. La situazione riguarda circa 200 tra responsabili vari di cabina e 250
assistenti di volo (230 di questi ultimi hanno contratti a termine). Anche su questo punto
c'é una differenza interpretativa - continua Brioschi -. Noi vorremmo infatti che anche i
230 circa assistenti di volo che hanno contratti stagionali mantengano le garanzie
acquisite con AirEurope. Secondo noi, infatti, trattandosi di contratti a tempo
determinato a 3 e 4 anni, non sono da considerare come lavoratori stagionali tout court.
Non ci sembra giusto che debbano passare ad un contratto meno garantito come quello di
Volare".
Intanto ieri la Filt-Cgil ha organizzato un presidio dentro il
Terminal 1 di Malpensa. Un'iniziativa verso cui l'azienda si é mostrata allibita,
ricordando che, secondo accordi verbali presi con i sindacalisti, questi ultimi avevano
garantito che non sarebbero state indette manifestazioni di protesta prima dell'incontro
di oggi.
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