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Ore 17.18.52
Giorno
05/06/07
Pendolari infuriati bloccano il Malpensa Express
Rescaldina - La società ritiene "un atto estremamente grave" il comportamento dei viaggiatori nel suo comunicato sulla vicenda di ieri 
"Assalto" al Malpensa Express: la versione delle Ferrovie Nord

Riceviamo e pubblichiamo 

Dopo l'occupazione di ieri mattina dei binari alla stazione di Rescaldina le Ferrovie Nord Milano Esercizio hanno fatto una ricostruzione dell'accaduto sulla base dei primi accertamenti.

Non appena è stato dato l'annuncio della soppressione del treno 222 in partenza da Novara alle 7.03 (arrivo a Rescaldina 7.40) i viaggiatori hanno cominciato a protestare battendo mani e pugni contro la vetrata della stazione di Rescaldina e inveendo contro il personale. Alcuni pendolari, una decina circa, hanno improvvisamente invaso tutti e due i binari mentre su quello di fronte alla stazione erano aperti tuffi i segnali per consentire il transito del treno diretto a Malpensa. Quando il capostazione ha visto l'improvvisa azione di alcune persone scese in mezzo ai binari ha subito incaricato il manovratore di far spostare la gente dal binario, non potendo più fermare il treno diretto all'aeroporto perché aveva già superato i segnali di protezione della stazione. Nel frattempo il macchinista del Malpensa Express aveva prontamente franato il convoglio. Gli autori della protesta avevano, comunque, abbandonato la sede ferroviaria. Il treno è quindi ripartito ma i pendolari hanno bloccato, su]j'aitro binario, il treno 322 proveniente dall'aerostazione che, come in casi analoghi aveva avuto disposizioni di effettuare fermate supplementari per portare a Milano i viaggiatori del treno 222 soppresso. 

Sono intervenuti i carabinieri di Cerro Maggiore che hanno svolto gli accertamenti del caso. L'ulteriore aumento dei viaggiatori nell'ultimo periodo ha obbligato l'azienda ad impiegare tutto il parco veicoli a disposizione. L'indisponibilità di convogli di scorta ha causato situazioni di criticità rispetto ai quali l'azienda è impegnata per assicurare adeguate soluzioni. Le Ferrovie Nord ritengono, comunque, quello di ieri un atto estremamente grave, in alcun modo giustificabile, che mette a rischio la propria sicurezza e quella degli altri viaggiatori.

 

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