Torna alla
zona sud

E-mail

 

Ore 17.18.58
Giorno
05/06/07
Pendolari infuriati bloccano il Malpensa Express

"Assalto" al Malpensa Express: la versione delle Ferrovie Nord

 

Busto Arsizio - Le riflessioni di Legambiente sulla vicenda della stazione di Rescaldina e sul Malpensa Express
"Come rovinare la vita a migliaia di pendolari della tratta Novara-Saronno"

L'insurrezione dei pendolari nella stazione di Rescaldina, al di là della portata eclatante del gesto, ha scatenato dibattiti e riflessioni sull'argomento trasporti nel sud della provincia e il rapporto con il contestatissimo mezzo di collegamento con il mega hub, ovvero il Malpensa Express. 
"Un treno privilegiato e  per privilegiati", ha detto qualcuno.
 Il Circolo di Legambiente di Busto Arsizio da sempre, perlomeno dall'istituzione del contestato treno, si è sempre battuto per la razionalizzazione del  trasporto in quell'area. 
I responsabili dell'associazione ambientalista ribadiscono dunque alcuni concetti già esposti
nei mesi scorsi.

Le riflessioni di Legambiente sul Malpensa Express

1) il Malpensa Express è sottoutilizzato, viaggia semivuoto al prezzo di un Intercity di prima classe e l'unico effetto pratico che ottiene è di ridurre alla disperazione i pendolari della Milano-Novara che se lo vedono sfrecciare davanti;

2) come avevamo proposto nella riunione tenuta in marzo presso il nostro circolo, se si facesse fermare il Malpensa Express a Busto si potrebbe senza grossi problemi far fermare i treni provenienti da Novara sui due binari laterali inutilizzati in modo da garantire la coincidenza con il Malpensa Express per Milano. In tal modo diminuirebbe oltretutto la grottesca congestione della linea Milano-Novara già sovraccarica, in quanto un buon numero di treni provenienti da Novara potrebbero tranquillamente attestarsi a Busto riversando i loro utenti sul Malpensa Express, a patto di studiare opportune coincidenze;

3) l'intera vicenda dimostra ancora una volta come nella nostra società si rispetta e riverisce solo chi la ricchezza la spende (i pochi utenti del Malpensa Express) e non chi la produce ogni giorno (i pendolari). Per far risparmiare dieci minuti a una piccola percentuale dei passeggeri di Malpensa si rovina la vita a migliaia di pendolari della tratta Novara-Saronno.

M.M..

Torna all'inizio dell'articolo