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Ore 17.24.36
Giorno
05/06/07
Gallarate - Massimo Gnocchi e Roberto Borgo attaccano "chi comanda nel Polo". Sotto accusa le scelte sulla 336
L'orgoglio leghista contro il Polo

Tira aria di orgoglio di partito nella Lega di Gallarate. Roberto Borgo e Massimo Gnocchi, consiglieri comunali leghisti veterani in consiglio, rivendicano infatti i meriti della variante di Prg con la quale nel 1996 il carroccio bloccò l'enorme speculazione edilizia sulla 336. "E' in atto un subdolo tentativo di cancellare dalla storia 4 anni di vita politica gallaratese" dicono. Insomma, quella variante l'abbiamo fatta noi, spiegano i due politici del carroccio. Meglio mettere "i puntini sulle i", avranno pensato. E che puntini. Già, perché Borgo e Gnocchi non si limitano a rinfrescare la memoria di qualcuno, ma attaccano nuovamente i futuri alleati del Polo. "Chi comanda nel Polo é convinto di potere tutto - affermano - ...e ci ha costretto allo scontro politico dopo aver avuto tre settimane di tempo per riflettere sugli unici correttivi avanzati dalla Lega...salvo poi pretendere di aver ragione".

L'unica cosa certa é che tra Polo e Lega é in corso un dialogo tra sordi. I padani hanno poca voglia di fare i subalterni e lesinano le parole dolci ai futuri amici . E i forzisti non ne vogliono sapere di accettare diktat da chiunque. La dimostrazione sta nelle parole conclusive del comunicato di Gnocchi e Borgo: "Sembra sempre più chiaro che i malconsigliati consiglieri di maggioranza, anziché segnare il rilancio economico in armonia con il rispetto ambientale...per quei terreni abbiano intenzione di prolungare il viale Milano. Ovvero predisporre commercio di basso profilo! La qual cosa, oltreché politicamente, é anche amministrativamente un disonore per la città". 

R.R.

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