| Sono stazionarie le condizioni dell'operaio
rimasto incastrato ieri negli ingranaggi di un tornio alla Irga di Cardano. L'uomo, M.E.,
45 anni di Casorate Sempione, é arrivato alle 21 di ieri all'ospedale maggiore della
caritą di Novara. In questo momento si trova nel reparto rianimazione anche se i medici
non escludono la possibilitą che possa migliorare nelle prossime ore. Qualche timida
speranza quindi. Intanto proseguono le indagini sulla
dinamica dell'incidente. Questa mattina, la Irga, azienda che produce resine e gomme in
via Volta a Cardano, é stata ispezionata ancora dai funzionari della Asl provinciale. Il
macchinario industriale é stato sequestrato su disposizione del magistrato, il pm Ester
Nocera della procura della repubblica di Busto Arsizio. Dai verbali raccolti dal comando
dei vigili (i primi ad intervenire) risulta che, al momento dell'incidente, non vi era
nessun testimone oculare. Il macchinario si sarebbe fermato o per un dispositivo
automatico oppure per l'intervento di qualche collega dell'operaio, richiamato dalle urla.
Difficile quindi stabilire la dinamica precisa dell'accaduto. Di
certo M.E. é stato attirato in qualche modo all'interno dell'ingranaggio. Il tornio
parallelo su cui stava lavorando serve per ricoprire cilindri di rotative con parti in
gomma. Un'attivitą produttiva dell'azienda che occupa circa una novantina di operai,
disposti su ampi capannoni di 50/60 metri. L'incidente deve essere avvenuto poco prima
delle 16, quasi a fine turno. La chiamata alla Polizia municipale, infatti, é delle
16.05. La Irga, da noi contattata, non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione su
quanto accaduto ieri. Secondo quanto accertato dal comando dei vigili, tuttavia, bisogna
rilevare che il tornio parallelo non era nuovissimo; era stato acquistato di seconda mano
da un'altra ditta e aveva pił di venti anni.
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