Malpensa chiuderà il 2000 con un traffico di 21 milioni di
passeggeri. Nel 2001 i passeggeri saranno 22 milioni 300 mila. La previsione è stata
fatta da Roberto Belloni, responsabile delle operazioni degli aeroporti di Milano durante
il convegno del Rotary su Malpensa, svoltosi al cine-teatro Nuovo di Abbiate Guazzone.
Non aprite quell'aeroporto, dicevano pochi "pasdaran"
dell'ambientalismo prima del 1998. Il mondo economico, e non solo, invece ci contava. La
maggior parte della popolazione stava a guardare. E si facevano cifre, numeri, previsioni.
Tutti rispettati? Se lo sono chiesto quest'oggi una serie di esperti al convegno
organizzato dal Rotary club Seprio e Olona ad Abbiate Guazzone. "L'impatto economico
di Malpensa 2000: quali prospettive a due anni dall'apertura?".
E già dal titolo, si capisce che, per tutti, Malpensa, é sì una
realtà, ma anche una promessa. Sono davvero in molti quelli che aspettano al varco
l'aeroporto, che sperano in un decollo di un sistema logistico e di trasporto più
efficiente, che aspettano di usufruire di una porta decisiva sul business che conta. Sono
le grandi speranze di questa opportunità. Non é tutto qui naturalmente. Dall'altra parte
c'è chi prepara i cartelli, chi vede la faccia oscura del problema: crescita dei volumi,
cargo city, voli notturni. E lo dimostrerà domani mattina con la manifestazione davanti
all'aerostazione. Ma poi c'é tutta una classe dirigente che sull'aeroporto é pronta a
scommettere il futuro del sistema economico locale. Ed una parata di stelle quella che
questa mattina ha partecipato alla tavola rotonda del convengo: l'assessore regionale al
territorio Alessandro Moneta, quello provinciale all'ambiente ed energia Alvise Brovelli,
Giorgio Merletti dell'Associazione artigiani, Marini Vago presidente dell'Univa.
Il dibattito é stato animato da alcuni ricercatori della Liuc.
Erano presenti alcuni dei docenti che hanno elaborato il progetto Business park di
Gallarate. Anna Gervasoni, Paolo Lio, Laura Tomberg, Renato Piccardi hanno parlato di
occupazione, territorio, confronto con altri aeroporti e integrazione tra aeroporti e con
trasporto ferro-gomma. Hanno spiegato che costruire un sistema economico efficiente
necessita scelte politiche logiche e razionali. Decisioni vere. Si può fare?
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