La protesta non ha fermato
laeroporto. Limitatissimi i disagi alla viabilità e nessun problema ai voli. Così
la Sea ha passato una giornata tutto sommato tranquilla. Sono infatti previsti per oggi
680 movimenti, 52.000 passeggeri e una puntualità sull80%. Cifre ottime. Ma la
Sea ha anche deciso di dire la propria sulla manifestazione dei sindaci. "Le proteste
sono da rispettare ha spiegato ai giornalisti il direttore della
Comunicazione&immagine della società Massimo Baravelli ma le cifre di oggi
parlano chiaro: erano solo 2.500 persone con 87 sindaci mobilitati. I sindaci pongono la
questione sul piano sbagliato. Noi siamo disponibili al dialogo, labbiamo ribadito
più volte di recente, ma solo se si parla di problemi concreti. In primo luogo,
incontrando chi è realmente soggetto al disagio, ovvero le popolazioni a ridosso
dellaeroporto. Inserire nella protesta anche chi abita a 25 km da qui mi pare una
forzatura".
A questo proposito Sea ha distribuito alla stampa una cartina del bacino di Malpensa in
cui si evidenziano le distanze dallaeroporto di tutti i Comuni coinvolti nella
manifestazione.
La società, sempre tramite Baravelli, ha però ribadito la volontà di dialogo.
"Si parla di sviluppo compatibile ha dichiarato il dirigente Sea beh,
teniamo presente che il 50% dei dipendenti Sea di Malpensa sono del territorio: anche
questo è sviluppo compatibile. Vorrei far notare poi che su alcuni problemi abbiamo
interessi comuni, come quello del miglioramento della viabilità".
Sea ricorda anche che Malpensa ha generato un impatto economico di 13.773 posti di
lavoro (dati Liucc), più di quanto era stato previsto orginariamente, e annuncia che sta
predisponendo un sistema di centraline per la rilevazione del rumore basate "sulla
realtà del fenomeno" e non su un modello matematico come il recente studio che tanto
ha fatto discutere. La società aeroportuale fa anche notare che lattribuzione di
tale competenza le deriva direttamente dallapplicazione del decreto del 1997 sul
rumore aeroportuale e propone infine di riflettere sulla comparazione tra la realtà di
Malpensa e quella degli altri aeroporti europei, dove il tasso di urbanizzazione è molto
più alto.