| Riceviamo e
pubblichiamo
Nulla nella nostra società è più fragile e
delicato dei bambini. Riuscire a dare loro un futuro vivibile e sereno deve essere uno dei
principali obiettivi di tutti coloro che hanno a cuore il bene ed il progresso sociale di
tutti i cittadini.
Partendo da questa convinzione, resto assai colpito
da quanto affermato durante la commissione bilancio del Comune di Busto Arsizio di ieri,
21 novembre: una revisione di spesa in aggravio per oltre 100 milioni per
laffidamento in istituto di minori. E a settembre abbiamo assistito ad una simile
variazione per 300 milioni. Dunque, questanno il Comune di Busto Arsizio spenderà
quasi mezzo miliardo in più rispetto a quanto preventivato per tali ricoveri di minori.
E necessario allora porsi la domanda sul perché di tutto ciò. Se tralasciamo la
scontata risposta degli amministratori leghisti, per cui è tutta colpa degli immigrati
extracomunitari, scopriamo che la situazione è molto più articolata e complessa. Senza
entrare nei dettagli, è possibile identificare situazioni di famiglia critiche, dovute a
genitori incoscienti o disgraziati, per passare a forme di violenza familiare che arrivano
fino alla pedofilia. Proprio laver finalmente sollevato il velo di omertà su questo
argomento e, più in generale, sulle violenze entro le mura domestiche, ha fatto aumentare
la necessità di togliere i figli ai genitori per affidarli ad enti che tutto possano
dare, tranne che laffetto dei genitori e la serenità di una famiglia.
Esiste unaltra emergenza, emersa proprio nel
corso della Commissione, dovuta alla nuova Malpensa: in alcuni casi, sono stati arrestati
dei criminali che, per cercare di passare inosservati, viaggiavano con la famiglia: i
figli minori sono stati affidati anchessi dal Tribunale di Busto Arsizio al Sindaco
della città, come previsto dalla legge, e sono andati a aggiungersi agli altri casi più
"nostrani". Questo fatto richiede un altro tipo di analisi, che in generale si
aggiunge alle valutazioni su Malpensa e sullindotto (non solo economico) che
laeroporto genera e sul fatto che il servizio a Milano venga pagato dalle periferie.
Al di là di questo, dovremmo riflettere di più su
cosa la famiglia rappresenta in questa società ed il ruolo di educatore che ogni genitore
dovrebbe ricoprire. Essere genitori oggi non è facile, ma nemmeno drammatico. La famiglia
è elemento fondamentale della società ed il malessere della famiglia è il malessere
della società. I figli subiscono questo malessere, questo disagio e sono più esposti ed
indifesi di fronte alle manchevolezze degli adulti.
Credo che questo potrà essere un buon tema su cui il nuovo
assessore ai Servizi Sociali di Busto Arsizio potrà e dovrà lavorare, con attenzione ed
impegno, visto che per troppo tempo e con troppa superficialità lattuale
Amministrazione ha lasciato questi argomenti sul tappeto.
Alessandro Berteotti
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