| In poco meno di due giorni
lAssociazione Genieri della Lombardia volontari di Protezione Civile
sede di Samarate ha "montato" il ponte Bailey che in questi mesi servirà per la
viabilità alternativa, durante i lavori, al confine tra Ferno e San Macario, per il nuovo
ponte sul torrente Arno. Tra sabato e domenica i
volontari hanno lavorato alacremente, posizionando il ponte, di tipo militare, lungo 18
metri (alla fine, con le rampe, la lunghezza totale sarà di 24 metri). Si tratta del
quarto ponte montato in Lombardia dallAssociazione di Samarate, che conta una
trentina di associati: questo, nello specifico, era stato allestito nel luglio 1997 a
Perledo (Lc), per superare una frana. Il ponte risulta rialzato dallargine del
torrente di circa mezzo metro per ragioni di sicurezza in caso di piene o di trasporto di
grossi tronchi sullacqua.
A giorni saranno ultimate le rampe e, dopo il collaudo, il ponte
sarà utilizzabile, dando così il via ai lavori per il nuovo ponte sul torrente Arno. Si
tratta di una realizzazione che dovrebbe mettere fine agli allagamenti provocati dallo
straripamento del torrente in questione a seguito delle forti piogge: il vecchio ponte
sarà demolito e verrà costruito quello nuovo.
Per lintervento la Fondazione Cariplo ha devoluto un
finanziamento a fondo perduto per 350 milioni di lire, il Comune ha provveduto con altri
stanziamenti. Ma, molto importante e fondamentale per la risoluzione del problema, è
stata la devoluzione decretata dai ministeri del Tesoro, dei Beni Culturali e dei Lavori
Pubblici al Comune di Ferno di un mutuo di 300 milioni di lire gestito dalla Cassa
Depositi e Prestiti e il cui ammortamento totale è interamente a carico dello Stato. Tale
mutuo era stato concesso al Comune fin dal 1991 per realizzare un Centro Sportivo, opera
poi non eseguita: il Comune, con una procedura che dura dal 1998, ne ha chiesto
lutilizzo concesso nei mesi scorsi per la realizzazione del nuovo
ponte.
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