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dicembre, alle ore 17.00, a Villa Truffini di Tradate (corso Bernocchi, angolo via
Cavour), avrà luogo la presentazione del volume: Colline e Ciminiere. I Distretti
industriali di Tradate e della Val dArno. Lopera è edita
dallUnione degli Industriali della Provincia di Varese, che prosegue con questo
volume litinerario iniziato alcuni anni or sono alla ricerca e riscoperta delle
radici del processo di industrializzazione nelle diverse aree che compongono il territorio
varesino. In precedenza, lUnione Industriali aveva promosso la pubblicazione delle
seguenti opere: Una provincia industriale (due volumi), dedicata
allintero Varesotto; La modernizzazione periferica, dedicata
allAlto Milanese; Non solo amaretti dedicata al Saronnese; La
sponda operosa: società industria e arte da Sesto Calende a Maccagno; Olona.
Il fiume, la civiltà, il lavoro e Terra di Pionieri. Lindustria a
Gallarate e nei Centri della brughiera.
Il nuovo volume i cui autori
sono Alberto Grampa, Pietro Macchione, Giuseppe Morreale e, per la sezione dedicata alla
presenza di beni monumentali e al patrimonio artistico della zona, Raffaella Ganna - è
dedicato a quella fascia collinare che, da Tradate, si protende verso ovest fino alla
valle del torrente Arno. Un'area nella quale la propensione all'iniziativa imprenditoriale
è stata tale da renderla prototipo di quel "multidistretto" produttivo che
caratterizza in maniera marcata, con la realtà delle piccola impresa diffusa, la
provincia di Varese.
Dalle fabbriche di carrozze a cavalli alle successive carrozzerie
per autoveicoli, dallo stampaggio di metalli alla produzione di bilance, affettatrici e
altri strumenti di precisione, dalle primitive filature della seta ai moderni atelier della moda pronta, fino ai più recenti
stabilimenti per la lavorazione delle materie plastiche con le lavorazioni tipiche di
pettini, bambole, giocattoli, occhiali...i mini-distretti produttivi cresciuti su queste
colline del Varesotto ricordano, per numerosità, la quantità di ciminiere che affollava
in passato i grandi centri industriali. Qui si ritrovano le caratteristiche tipiche dei
distretti produttivi: la filiera, la subfornitura, l'integrazione verticale e orizzontale
tra le aziende. Ma, soprattutto, si ritrova quel fenomeno che consiste nel passaggio dal
lavoro dipendente a quello in proprio.
Poi, il grande spaccato sul capitolo dell'industria aeronautica
insediata a ridosso dell'aeroporto di Venegono, che amplia, dopo l'ampio excursus dedicato a Malpensa (contenuto nel
precedente volume della collana: "Terra di pionieri. L'industria a Gallarate e nei
Centri della brughiera"), il quadro della storia dell'aeronautica varesina, che è
poi la storia dell'aeronautica italiana.
Una riflessione condotta sulla scorta delle vicende del passato che
alimenta spunti di riflessione per il presente, a partire - come sottolinea nella
prefazione il Presidente dellUnione Industriali Marino Vago
dall'importanza avuta dalle infrastrutture di trasporto per lo sviluppo
dell'economia: in particolare la decisione di far passare la strada ferrata Milano-Varese
e l'autostrada Milano-Laghi (la prima autostrada d'Europa) lungo la direttrice
Legnano-Busto Arsizio-Gallarate anziché quella per Saronno-Tradate. E, inoltre, il
ruolo avuto dalla proprietà terriera dell'epoca, timorosa di perdere, per effetto
dell'avvento delle industrie, delle moderne vie di comunicazione e di tutto ciò che
sembrava potesse turbare la quiete secolare dei campi, la indiscussa supremazia del
proprio ceto.
Oggi, nei comuni presi in esame dal volume (Albizzate, Besnate,
Brunello, Carnago, Caronno Varesino, Cassano Magnago, Castronno, Cavaria con Premezzo,
Gazzada, Jerago con Orago, Morazzone, Mornago, Oggiona S. Stefano, Solbiate Arno,
Sumirago, Tradate, Venegono Inferiore e Venegono Superiore) si contano, tra attività
industriali e artigianali (artigianato cosiddetto di produzione) oltre 2.300
unità locali, che danno lavoro a quasi 26.000 addetti.
Alla presentazione del volume interverranno, oltre agli autori, il
Sindaco di Tradate On. Dario Galli, il Presidente dellUnione Industriali Marino
Vago e lAssessore regionale alla Cultura Prof. Ettore Albertoni. Al
termine, sarà inaugurata una mostra fotografica dedicata agli opifici industriali di
ieri e di oggi, nel Tradatese e nella Val dArno. Le fotografie relative agli
insediamenti produttivi attuali sono di Claudio Argentiero e Roberto Bosio, mentre
le fotografie depoca sono ricavate dagli archivi storici di alcune imprese locali
associate allUnione Industriali.
La mostra fotografica rimarrà aperta, presso Villa Truffini di
Tradate, fino al 31 dicembre con il seguente orario: sabato e festivi (esclusi il 25 e 26
dicembre) ore 10.00-12.30/17.00-19.30. Eventuali visite da parte di scolaresche potranno
essere organizzate anche in giorni feriali previo appuntamento telefonico con
lUfficio Cultura del Comune di Tradate (tel. 0331/840957).
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