| Irriverente
e geniale. Il quartetto di contrabbassi "Un'ottava sottosopra" ha divertito come
raramente accade, il pubblico di Somma Lombardo, sabato 11 novembre al Castello Visconti
di San Vito. Protagonisti del terzo appuntamento della rassegna "Castello di
Note" i contrabbassisti Luca Cola, Andrea Pighi, Antonio Sciancalepore e Massimo
Taddei. Tecnica formidabile, un'intesa senza nessuna sbavatura, degna di un quartetto
d'archi, una vena comica irresistibile. L'intero repertorio classico è stato messo a
soqquadro, da Bach a Ciaikovskij. Non capita spesso di ascoltare un "Minuetto"
di Bach in stile jazz o la "Danza delle ore" di Ponchielli ambientata
(letteralmente!) in un pollaio, con tanto di imitazioni dei versi dei suoi gentili
abitanti. I quattro suonano, parlano e scherzano con il pubblico, recitano. Uniscono gusto
per l'improvvisazione jazz e solidità classica, passando con disinvoltura dalla
"Quinta sinfonia" di Beethoven a "Summertime" di Gershwin per
avventurarsi nelle colonne sonore di film, dal western alla fantascienza. C'è anche il
tema di "Ghostbusters" ("Acchiappafantasmi"). Vista la cornice della
serata non sa mai... A proposito, l'avevate mai sentito il motivo del film "Incontri
ravvicinati del terzo tipo" suonato da quattro contrabbassi, corredato dagli effetti
speciali da musica elettronica, ma ottenuti senza l'ausilio di microfoni? "Un'ottava
sottosopra" ha mostrato come si possa fare musica ad alti livelli senza l'obbligo di
essere seriosi.
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