L'hannno chiamata " La voce debole dei forti".
Una definizione suggestiva e carica di verità, quella scelta dagli Artelier per il nuovo programma di attività
. "Per forti si intendono le persone che e hanno avuto una grave sofferenza nella
loro vita al punto che ne portano, in qualche modo, i segni o perché sono riuscite ad
elaborarla o perché si sforzano di dimenticarla o perché questi segni rappresentano
ancora la traccia, forse troppo evidente, del proprio discorso
". Così recita
il manifesto che pubblicizza il programma di iniziative messo in campo dall'associazione
clinico-culturale. Ma chi farà sentire la voce debole dei forti? Ci penseranno
questa sera tre personaggi che quella voce hanno trasmesso e veicolato attraverso la
loro arte: l'attore Moni Ovadia, il regista Gilberto
Squizzato e l'impresario Sergio Escobar. Un debutto di
tutto rispetto, in un programma
ricco e denso di appuntamenti, che spazia in tutti i campi dell'arte e
dell'espressione umana: dal cinema, al fumetto, dal teatro, alla scrittura creativa. Sette
appuntamenti che diventano un percorso cognitivo importante per chi fa della libera
espressione il momento più alto della realizzazione dell'uomo.
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