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e svolto con gran successo di pubblico il "Parco letterario Sette Laghi",
che si e tenuto ieri ad Albizzate, presso la Sala Polivalente, patrocinato, tra gli
altri , dallAssessorato alla Cultura della Provincia di Varese.
Il Parco Letterario e unistituzione di
carattere celebrativo, volta a far conoscere e promuovere poeti affermati e che si
affacciano alla soglia degli ambienti letterari.
La manifestazione di ieri prevedeva due momenti: un
incontro con lautore, in cui Alessandro Broggi, Carlo Dentali e Giuseppe Della
Misericordia, presentati da Lorenzo Scandroglio, leggevano e commentavano i testi da loro
recentemente pubblicati, ed una rassegna del gruppo Endymion, i cui esponenti
interpretavano testi di autori consacrati come prologo alle loro opere.
Ad accompagnare la poesia, due altre forme di espressione
che con essa si compenetrano e assonano: i momenti pianistici di Andrea della Misericordia
e la mostra B/N "A memoria duomo", di Giuseppe Macor.
E Lorenzo Scandroglio, critico e giornalista, ad
introdurre il Parco letterario, esordendo con considerazioni sulla funzione della poesia
del 900, che sembra scritta solo per esperti, ovvero autoreferenziale. Secondo lui e
necessario chiedersi non quanta poesia viene venduta, ma quanta poesia ce nella
vita, e poi concretizzarla attraverso i sistemi educativi e gli eventi letterari.
Alessandro Broggi e Carlo Dentali offrono al pubblico
attento stralci della loro raccolta, unantologia a due voci,
"Apprendistato" e "I giorni della luce fragile".
Broggi "cerca il tono del fiore nelle metafore che
crea la luce", mimesi della natura attraverso la parola. Con la sua poesia vuole
"disturbare la realta in modo da cercare equilibri diversi", dove il
linguaggio e pluridiscorsivo ed articolato su molteplici livelli.
Dentali si ispira la Luzi di "Quaderno Gotico" e
al Seeni di "Frontiere", pe quanto riguarda il difficile passaggio della
stagione della giovinezza, e anche il legame con luoghi precisi da cui parte per costruire
le sue liriche, perche, come rintocca in una delle sue poesie "noi stessi siamo
segni/corpi di luce ed aria/innalzati dal tuono".
Petrarca e uno dei suoi modelli, e del
"Canzoniere" attinge la figura femminile da cui tutto parte e a cui tutto
ritorna.
Giuseppe della Misericordia nella sua poesia persegue la
musica, con forme che partono dalla tradizione per poi scostarsene, inciampare
nellequivoco linguistico.
La sua raccolta "E solo un canto" e
un canto sostanziato di pensiero, ed e il logos a farsi lirico e a frantumarsi in
schegge musicali, nella dichiarazione dintento al disamore: "sogno o son
destinato a sognarti/ per quanto/ ad libitum".
Ai tre poeti gia affermati nellambito della
pubblicazione, seguono, dopo un incantatore intermezzo musicale, i componenti del gruppo
Endymion.
Thomas Maria Croce, "spider in a closer carble
box", con le poesie multilingual; Chiara Rolandi, impalpabilmente eterea ,
paesaggistica quando sussurra "nel bosco stamattina/ non cera che
lurgenza/ delle azzurre"; Elisa Lungarella, prorompente e sensuale,
linguisticamente ricercata, che non esita a dichiarare "so di che tamo/ il
motivo di unorogenesi lenta/ millarenaria"; il ricercatissimo Stefano Salvi,
pei il quale "la poesia e paesaggio grammaticale, la scrittura e tempo
lento" e il cui intento e di "fare della soluzione un enigma";
Valentina Campiglio, con versi visivi modulati in lingua spagnola; e infine Roberta
Lenta, in cui limmagine femminea e archetipo eternamente presente come
potenzialmente ferace, ma dolorosamente sterile.
Pubblico attento, organizzatori soddisfatti, poeti che con
questa manifestazione potranno spiccare il volo in una dimensione non piu locale ma
regionale e chissa
Grande dimostrazione da parte degli organizzatori
dellimportanza che si sta dando alla cultura, e che si spera diventi sempre
maggiore, per non ritrovarci a constatare, ancora una volta, che su milioni di libri
pubblicati, solo mille vengono venduti, e gli altri, insieme agli autori, finiscono nel
dimenticatoio di un macero massificato.
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