| Andare a teatro per i
cittadini della provincia di Varese è diventata ormai un'abitudine. Dal capoluogo alle
città vicine (Gallarate, Luino, Busto Arsizio e molte altre) vengono offerte ogni anno
ricche stagioni teatrali che portano in scena gli spettacoli più belli ed interessanti
del panorama nazionale. Una tradizione importante che fa della nostra provincia un vanto,
contando oltre 14 stagioni. Questa sera inaugura con
un classico la stagione
teatrale del "Sociale" di Luino che parte con lo spettacolo "Cyrano de
Bergerac" , da Edmond Rostand, adattato da Gabriele Vacis ed Eugenio Allegri,
con E. Allegri, regia di G. Vacis. Scritto circa cento anni fa "contemporaneo
alla Tour Eiffel ed ai prototipi di auto su strada, al cinema dei fratelli Lumière ed
alla civiltà industriale" come scrive Gabriele Vacis nelle sue note di regia, Cyrano
è ancora oggi un anti-eroe contemporaneo.
Aperta
da Cochi e Renato con "Nonostantelastagione" il 7 novembre scorso la stagione del Teatro
delle Arti di Gallarate, invece, ospita questa sera lo spettacolo di e con Paolo
Villaggio "Delirio di un povero vecchio" che replica anche domani sera. L'attore
ligure si propone per la prima volta nella molteplice veste di autore,
regista e protagonista di un lungo monologo delirante, appunto, in cui Villaggio
parla della sua infanzia, dell'amore per la sua terra, di suo padre e della sua cronica
timidezza, condito tutto da una forte dose di ironia e cinismo.
Passando da battute di cabaret, a storielle a canzoni non
mancano le maschere che lo hanno reso popolarissimo al grande pubblico: Fantozzi,
Fracchia, il Professor Kranz.
Il prossimo appuntamento con la stagione teatrale delle
"Arti" (che quest'anno compie 33 anni) è la commedia ispirata dal film di
Alberto Sordi "Polvere di Stelle" con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli il
prossimo 5 dicembre.
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