| Le Roi samuse di
Victor Hugo, il Rigoletto di Giuseppe Verdi e Bella figlia dell'amore di
Ronald Harwood, tre commedie legate da un filo diretto che attraversa due secoli di
storia. Scritto nel 1850 da Verdi
"Rigoletto" si ispirava direttamente al romanzo di Victor Hugo che aveva come
protagonista il Re di Francia Francesco I. Colpito dalla censura il musicista italiano
trasformò il sovrano francese in uno sconosciuto Duca di Mantova e fece del suo buffone
di corte, Rigoletto appunto, il personaggio principale della scena. Dopo
centocinquant'anni uno dei maggiori commediografi inglesi riprende la trama e la rivisita
per dar vita a quattro grandi energici, irascibili, vulnerabili, divertenti ex-cantanti
d'opera in una casa di cura chiamati a eseguire uno dei loro maggiori successi: il
quartetto dal Rigoletto di Verdi.
(nella foto sopra Lauretta Masiero)
I rapporti personali tra i quattro protagonisti non sono stati, e
tuttora non sono, privi di tensioni e conflitti, ma le incisioni delle opere che hanno
cantato insieme quando erano al culmine della carriera sono rimaste famose e vengono
rieditate in continuazione. Cosa succede quando a queste vecchie glorie viene
allimprovviso offerto di ripresentare per un Galà uno dei loro maggiori successi
(il quartetto appunto dal "Rigoletto" di Verdi)? I problemi che si troverebbero ad affrontare non sono pochi, il vero nemico
comune da vincere è linvincibile trascorrere del tempo, il rischio è quello di
offuscare persino la memoria della loro grandezza di una volta.
Il quartetto eccezionale che porta in scena per i
teatri italiani "Bella figlia dell'amore" è composto da Anna Proclemer,
Lauretta Masiero, Mino Bellei e Mario Marazana e rappresenta il secondo appuntamento della
stagione teatrale comunale di Varese.
Poiché lItalia è considerata la culla e la patria
del bel canto, lazione è stata trasferita nel nostro paese, ma
ladattamento della versione italiana si è limitato a questo, in quanto gli artisti,
con le loro idiosincrasie e bizze, hanno caratteri universali. (nella
foto Anna Proclemer)
La regia dello spettacolo è di Patrick Rossi Gastaldi, le scene
sono di Bruno Buonincontri, i costumi di Elena Mannini, la versione italiana di Antonia
Brancati. E una produzione Plexus T.
Inizio dello spettacolo ore 21.00
Repliche mercoledì 29 e giovedì 30 novembre
Informazioni:
Ufficio Cultura Comune di Varese tel.
0332/255.282-3-4
Sito internet: http://www.comune.varese.it/servizi_culturali
E-mail: cultura@comune.varese.it
Vendita abbonamenti e biglietti:
Ufficio Cultura Via Sacco, 11 21100 Varese
Dal Lunedi al Giovedi: 14.30-18.00
Il Venerdi e il Sabato: 9.00-12.00
|