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Ore 13.12.54
Giorno
06/06/07
Varese - Vendere fiori fuori dai cimiteri non conviene più: i supermercati annientato la concorrenza. Meglio attrezzarsi con altro
Ai cimiteri? Meglio vendere arance

cimiterofiorito.jpg (15821 byte)Un fiore sulla tomba dei propri cari. È una tradizione che si rinnova ogni anno, in occasione delle festività di Ognissanti e dei morti. Gran movimento di gente, quindi, anche oggi in tutti i cimiteri della città. 
Un periodo d'oro per i fioristi e floricoltori varesini? Sembra proprio di no. "La concorrenza dei supermercati ci distrugge e ammazza i produttori locali" a parlare è il titolare del chiostro di fiori al cimitero di Velate. "Io e mio figlio siamo qui da oltre vent'anni - ricorda l'anziano venditore - fino a tre anni fa era un'attività redditizia. Da quando siamo qui, le tombe sono più curate, più variopinte. Purtroppo ora la concorrenza non ci consente di sostenere i costi. La grande distribuzione si permette prezzi molto al di sotto delle reali spese sostenute dagli stessi florovivaisti:"
guardiano.jpg (12274 byte)A peggiorare la crisi è anche il mutamento delle tradizioni: "Prima vedevamo tutti: anziani, giovani, ragazzi. Oggi il culto dei morti è sentito solo dalle persone anziane, tutt'al più quelle di mezza età. Da noi arrivano per lo più i vecchietti che hanno pochi soldi da spendere. Scelgono piante con costi contenuti, qualche fiore. Senza eccedere, però..."
È amareggiato, il fiorista di Velate,  gli incassi si fanno sempre più magri: a parte le giornate come quella odierna in cui si riesce a mettere insieme anche 700 mila lire, la media degli incassi si aggira sulle 60 mila lire al giorno. "Si parla tanto degli abusivi - commenta il fiorista - ma non sono loro a portarci via il lavoro. Non sono i vu cumprà fermi ai semafori. Ad ucciderci è la grande distribuzione e i prezzi proibitivi che impongono."
Sarà forse per questo che oggi al cimitero di Casbeno non c'era l'ombra di un fiorista, soppiantato da un autocarro carico di cassette di arance. Al cimitero la gente arriva fornita di fiori, quindi meglio innovare l'offerta.....

                           Alessandra Toni

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