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| Varese - In
via Sacco e in corso Matteotti due vicende commerciali, quella di una vecchia e cara
cartoleria-edicola che si rinnova, e quella di una new entry nel mondo delle librerie |
| Quando quaderni,
giornali e libri fanno la storia |
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La storia piccola di una città passa anche
attraverso le vicende di negozi che per gli abitanti nel tempo diventano riferimenti
precisi se non un rito. Un cartello alla buona annuncia il cambio di gestione alla
cartoleria-edicola di via Sacco,che è a pochi metri dall'incrocio con via Staurenghi. Un
negozio dove tutto quanto serve agli studenti e ai lettori dei giornali lo si trovava
sempre anche se alla prima occhiata l'acquisto a volte sembrava improbabile; un'edicola
che per lunghi anni, prima che la lettura di giornali e riviste stranieri si diffondesse,
assicurava ogni giorno, agli ospiti di Varese e agli italiani interessati, la possibilità
di trovare la pubblicazione preferita. Un servizio inappuntabile in un ambiente informale,
un pochino da bohème, dove c'era una singolare, gradevole atmosfera. E quante generazioni
di studenti nella cartoleria-edicola di via Sacco hanno acquistato penne, matite, gomme,
quaderni, fogli per i compiti in classe?! Una tappa obbligata prima di mettere piede nelle
varie scuole della vicina "città degli studi". Nuova gestione non significa
chiusura, buon lavoro a chi subentra e un ringraziamento a chi per tanti anni ha reso un
utilissimo servizio. In corso Matteotti, accanto al caffè Zamberletti, sta per aprire la
" Libreria del corso". E' una cooperativa di Milano che sbarca nel cuore di
Varese e porta la sfida alle librerie del centro. Che sono tutte a portata di mano:
"Marco" è lì a due passi, lo storico negozio di Eligio Pontiggia è appena
dietro l'angolo,in corso Moro: i Pontiggia sono sulla piazza dal 1890; e ha già la sua
bella storia anche Veroni, in via Robbioni: con Pontiggia e Canesi, che accanto alla
basilica di san Vittore vende libri di antica edizione, Veroni costituisce lo zoccolo
duro, ben collaudato, di operatori di un mercato molto difficile. Ma che la cooperativa
della Libreria del corso ha evidentemente giudicato non saturo. I dati dicono che Varese
legge, i varesini non possono comunque non gradire che l'offerta si ampli. Buon lavoro
anche a tutti i librai. |
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