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Ore 13.16.10
Giorno
06/06/07
Varese - Completati i lavori di sgombero di vasi e fioriere, piazza Monte Grappa ritorna all'antica dignità architettonica. Ma la torre civica è finita nel cesso
Eliminate le fioriere la piazza rifiorisce 

Il deciso e improvviso intervento del sindaco Fumagalli sta riportando piazza Monte Grappa all'antica dignità urbanistica: sono stati infatti già rimossi vasi e fioriere che l'incultura di una vecchia amministrazione aveva voluto posare per dare, a sproposito, alla piazza un tocco di verde. La piazza era stata concepita in base a strutture architettoniche e a una scenografia che prevedevano spazi liberi attorno alla fontana: unica eccezione tollerata nella bella stagione i tavolini del caffè con ombrelloni di allegri colori. La bislacca trovata del verde era inoltre uno falso sciocco nel centro della città famosa per i suoi parchi e i suoi giardini: per anni lo si è dovuto sopportare, ma oggi vasi e fioriere sono spariti, finalmente, e si punta a ricuperare la piazza a una diversa vivibilità e a una autentica, piena godibilità delle sue linee architettoniche. 

Il centro di Varese venne rifatto, come in altre città, dal fascismo che voleva celebrare la sua grandezza. I progetti in Lombardia furono curati da Marcello Piacentini, grande architetto, che a Varese ne affidò l'esecuzione al Loreti, suo importante discepolo. L'architettura di regime da noi ha realizzato opere più che decorose; nel dopoguerra operò un architetto, il Vermi, sicuramente legato politicamente al passato, ma di notevole spessore: è stato ignorato anche se suoi colleghi progressisti gli hanno riconosciuto grande genialità. Probabilmente per mancanza di una solida committenza gli architetti varesini, che hanno una bella tradizione, non hanno potuto dare alla città nuove opere di rilievo. Piazza Monte Grappa dunque rifiorisce, ma la torre civica, che ne è parte integrante, è proprio finita nel cesso dal momento che è stata adibita a servizi igienici pubblici. Lo ricordano anche i cartelli indicatori, davvero di dubbio gusto. Solo il fatto che questi servizi siano importanti per i portatori di handicap induce ad accettare, almeno sino a quando non si provvederà diversamente, l'attuale situazione. Dalla torre c'è una magnifica vista della città: un ascensore avrebbe potuto trasformare la costruzione in un ottimo richiamo turistico. L'idea, vecchia, è finita invece nel cesso, seguita a ruota dalla stessa torre.

Pierfausto Vedani

              

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