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Ore 13.20.38
Giorno
06/06/07
Varese - Le dimissioni dell'assessore alla Tutela ambientale sono ancora sulla scrivania del Sindaco. Solidarietà dalla segreteria della Lega Nord e da Montoli
Vittorio Maroni: "È solo una questione di metodo e di buon senso"

«Le mie dimissioni sono dovute ad una questione di metodo e non di merito». Vittorio Maroni, esponente della Lista Civica Montoli e assessore alla Tutela ambientale e al Verde, motiva così la drastica decisione presa nella mattinata di venerdì, dopo aver saputo, "per puro caso",  dell'abbattimento della centenaria Araucaria, o pino delle Ande, di via Zara. Lui sotto quell'albero ci giocava da bambino, ma giura che non è una questione affettiva e nemmeno personale, ma solo di procedura e di buon senso. (sopra Vittorio Maroni)

Il merito: l'assessorato all'urbanistica rilascia una concessione edilizia nell'area dove è situata la pianta, con la precisazione che l'albero centenario va salvaguardato. Interviene una variazione in corso d'opera  e la richiesta della proprietà di abbattere la pianta. Il provvedimento viene eseguito e firmato dal funzionario del comparto interessato, l'assessorato alla Tutela ambientale, ma nessuno si prende la briga di avvisare l'assessore competente, ovvero Vittorio Maroni.
«E' vero che il mio dirigente poteva firmare, - dice pacatamente Vittorio Maroni-  ma il buon senso doveva suggerirgli di avvertirmi per tempo, visto il mio ruolo e considerato anche che l'attenzione della cittadinanza sulla questione è stata sempre molto alta. Insomma i dirigenti devono stare più attenti. Come esperto di botanica mi dispiace dell'abbattimento di quella pianta, non perché rara, ma per il fatto che era centenaria e ci vorranno molte generazioni prima di rivederne un'altra di quelle dimensioni».

La vicenda pone una questione molto più ampia delle dimissioni: quella della comunicazione tra i vari assessorati, tra i dirigenti degli stessi e i singoli assessori. «Questo è un aspetto delicato che va affrontato - continua Maroni -  e come esponente della Lista civica porterò in Consiglio una mozione per modificare il regolamento edilizio o per inserire una norma di maggior attenzione rivolta ai dirigenti».

Le dimissioni giacciono ancora sulla scrivania di Aldo Fumagalli con il quale l'assessore dimissionario avrà un colloquio nelle prossime ore. Nel frattempo segnali politici positivi arrivano dalla segreteria comunale della Lega Nord, dal Sindaco e dal segretario della Lista civica Montoli. «Sono molto confortato - conclude l'assessore - dalle testimonianze di stima che mi sono pervenute da più parti. Ora la parola spetterà al Sindaco. Spero che fatti di questo genere non accadano più».

Michele Mancino

              

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