«Le mie dimissioni sono dovute ad una questione di metodo e non di merito».
Vittorio Maroni, esponente della Lista Civica Montoli e assessore alla Tutela
ambientale e al Verde, motiva così la drastica decisione presa nella mattinata di
venerdì, dopo aver saputo, "per puro caso", dell'abbattimento della
centenaria Araucaria, o pino delle Ande, di via Zara. Lui sotto quell'albero ci
giocava da bambino, ma giura che non è una questione affettiva e nemmeno personale, ma
solo di procedura e di buon senso. (sopra Vittorio Maroni)
Il merito: l'assessorato all'urbanistica rilascia una concessione
edilizia nell'area dove è situata la pianta, con la precisazione che l'albero centenario
va salvaguardato. Interviene una variazione in corso d'opera e la richiesta della
proprietà di abbattere la pianta. Il provvedimento viene eseguito e firmato dal
funzionario del comparto interessato, l'assessorato alla Tutela ambientale, ma nessuno si
prende la briga di avvisare l'assessore competente, ovvero Vittorio Maroni.
«E' vero che il mio dirigente poteva firmare, - dice pacatamente Vittorio Maroni-
ma il buon senso doveva suggerirgli di avvertirmi per tempo, visto il mio ruolo e
considerato anche che l'attenzione della cittadinanza sulla questione è stata sempre
molto alta. Insomma i dirigenti devono stare più attenti. Come esperto di botanica mi
dispiace dell'abbattimento di quella pianta, non perché rara, ma per il fatto che era
centenaria e ci vorranno molte generazioni prima di rivederne un'altra di quelle
dimensioni».
La vicenda pone una questione molto più ampia delle dimissioni:
quella della comunicazione tra i vari assessorati, tra i dirigenti degli stessi e i
singoli assessori. «Questo è un aspetto delicato che va affrontato - continua Maroni
- e come esponente della Lista civica porterò in Consiglio una mozione per
modificare il regolamento edilizio o per inserire una norma di maggior attenzione rivolta
ai dirigenti».
Le dimissioni giacciono ancora sulla scrivania di Aldo Fumagalli con
il quale l'assessore dimissionario avrà un colloquio nelle prossime ore. Nel frattempo
segnali politici positivi arrivano dalla segreteria comunale della Lega Nord, dal Sindaco
e dal segretario della Lista civica Montoli. «Sono molto confortato - conclude
l'assessore - dalle testimonianze di stima che mi sono pervenute da più parti. Ora la
parola spetterà al Sindaco. Spero che fatti di questo genere non accadano più».
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