| In una economia
fortemente globalizzata, in un'Europa della moneta unica il contratto nazionale di lavoro
mantiene la valenza di tutela universale dei lavoratori? O rappresenta un vincolo alla
crescita delle aree meno sviluppate del paese, come ha in questi giorni affermato
Padoa-Schioppa della BCE? Occorre dare più spazio alla contrattazione aziendale per
meglio favorire una partecipazione dei lavoratori alla produttività aziendale ed una
maggior flessibilità? Il modello contrattuale previsto dal protocollo del luglio '93, che
ha consentito il risanamento economico e finanziario che ha favorito il calo drastico
dell'inflazione e l'ingresso dell'Italia nell'euro mantiene ancora la sua valenza? La
new-economy necessita di soluzioni negoziali diverse dalle forme tradizionali?
Per tentare di dare una risposta a questi quesiti, La
Cisl di Varese svolge GIOVEDI' 16 NOVEMBRE alla sede dell'Enaip in via Uberti 44 a
Varese un momento di riflessione, con la partecipazione del segretario confederale
Giovanni Guerisoli, alla luce dell'andamento della contrattazione e delle esperienze
sindacali concrete nelle aziende del territorio varesino. Scopo dell'approfondimento è
analizzare quali siano i temi più trattati nella recente contrattazione aziendale, il
grado di coinvolgimento e partecipazione dei lavoratori, i problemi emersi, ed alla luce
di tale analisi valutare quali tra le soluzioni di nuovi modelli contrattuali prospettate
dalle varie organizzazioni di rappresentanza meglio possono ampliare la platea dei
lavoratori e delle aziende coinvolte, migliorando da un lato produttività e performance e
dall'altro redditi e salari, oltrechè il clima sociale del paese.
Il programma
dell'incontro
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