| Il mobbing, o
molestie morali sui luoghi di lavoro, ha assunto dimensioni rilevanti anche in Italia: le
statistiche parlano di circa un milione e mezzo di persone che nel nostro paese subiscono
scientemente dei maltrattamenti sul posto di lavoro. I
cambiamenti sociali prodotti dal fenomeno sono pesanti, e sono stati presentati anche
alcuni disegni di legge per fronteggiare il fenomeno. E se in altri paesi il sindacato ha
già intrapreso iniziative negoziali a tutela dei lavoratori coinvolti, la Cisl di Varese
ne discute con un convegno previsto per sabato 18 novembre a partire dalle 9 presso il
ristorante Raggio D'Oro, in via Silvestro Sanvito al 107.
Il convegno, intitolato "Mobbing e disabili: i condizionamenti
psicologici nel mondo del lavoro" vuole migliorare la conoscenza sul fenomeno, e
verificare quanto l'esperienza possa aiutare le persone coinvolte e anche come, attraverso
la contrattazione, si possa combattere il fenomeno del mobbing, aumentando con ciò l'area
di tutela dei lavoratori.
Il convegno, promosso congiuntamente alla sezione varesina
dell'ANMIL, "vuole essere inoltre un momento di approfondimento ed un avvio di un
percorso che possa individuare nuove forme di tutela e prevenzione del fenomeno - spiega
con una nota il sindacato - pur nella consapevolezza delle difficoltà di un aiuto
che va oltre il tradizionale ruolo sindacale ma che può e deve rispondere alle nuove
esigenze che comunque emergono dal mondo del lavoro".
Alle riflessioni parteciperanno, tra gli altri,
l'onorevole Carlo Stelluti, relatore della legge sul mobbing alla camera dei deputati,
l'assessore al lavoro della provincia Roberto Borgo, e Riccardo Atanasio del tribunale di
Milano.
Infoline del convegno: 0332 283654
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